Vangelo di venerdì 13 agosto: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Oggi ci insegnano a vivere e a basare le nostre relazioni,in base al sentimento, ma Gesù sulla Croce è amore, non è sentimento

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

È evidente che in questo Vangelo Gesù ci sta dando una risposta importante: ci sta dicendo che non si può negoziare la verità. Gesù ci dice la verità sul matrimonio, e non ce n’è un’altra. Non c’è una seconda, terza, quarta ipotesi. Quando tu vai davanti all’altare non ci vai su coercizione, per costrizione o perché qualcuno ti ha plagiato.

Quando dici quel sì sull’altare e dici di voler onorare e rispettare la tua sposa o il tuo sposo tutti i giorni della tua vita, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, “finché morte non ci separi”, quella è una promessa che fai davanti a Cristo.

La mancanza di valori

Oggi invece è il tempo delle separazioni dei tradimenti, dei divorzi, il tempo dei single, il tempo della morte di tutti i sacri valori: della famiglia, della fedeltà, della lealtà, nella verità, della castità.

Oggi queste parole, questo Vangelo, fa tremare. Oggi se prendi una massa di persone e proclami questo Vangelo, dal punto in cui dice “li creò maschio e femmina”, nemmeno lo puoi più dire! Perché se lo dici qualcuno si sente emarginato! Come anche se dici “padre e madre”: sono diventati “genitore 1 e genitore 2”.

Io credo che non ci sia Vangelo più azzeccato di questo, in un tempo dove si vuole togliere il ruolo al padre, il nome alla madre, dove non si può più dire “maschio e femmina”, dove non puoi più parlare nemmeno della natura. Questo è il tempo!

Oggi puoi decidere se vuoi essere maschio o femmina a seconda dei momenti della tua vita! Ma di che parliamo? Ci rendiamo conto di quale tempo stiamo vivendo? Io credo che l’80% delle persone non se ne rendano conto… Si sentano moderne, adeguate, alternative… Ma che cos’è? Cos’è questo scempio?

Perché le famiglie si disgregano

Qualche giorno fa è stato scritto che il problema delle mafie è la famiglia, e che quando la famiglia perderà la sua identità la mafia sparirà! Ma come fai a dire una cosa del genere? Cosa ti dice la testa?

Oggi si parla di divorzio veloce, di separazione: “non lo amo più, mi separo, non sento più niente!” Ma perché, l’amore è un sentimento? Lo dice anche Don Fabio Rosini, l’amore ti fa sentire poco… Quando senti troppe cose ti devi preoccupare, perché quelle cose finiranno. Se basi tutto il rapporto sul sentire o sull’empatia, sulla complicità, sulla sessualità, se tu basi tutto su questo tu stai tranquillo che queste cose prima o poi franano. Passerà l’empatia, la fisicità, l’attrazione e anche il sentimento, quel sentimento.

L’amore è un’altra cosa. L’amore è una madre e un padre che prendono un figlio, stanchissimi, alle 3, le 4 di notte, e lo coccolano, e se lo tengono in braccio, nonostante la stanchezza: l’amore non è sentimento.

L’amore non è un sentimento

Gesù sulla Croce è amore, non è sentimento. Purtroppo oggi ci insegnano a vivere in base al sentito: “non sento più niente, io mi devo separare!” Ma perché? Perché non senti? Ma coltivalo quel rapporto, insisti, sii fedele! No guardare le altre donne, ma guarda che il Signore ti ha dato una donna che ti aspetta quando torni a casa, che ti è fedele, che ti vuole bene, che non ti lascerà mai solo. Invece oggi è tutto basato sull’estetica!

Se invece leggi questo Vangelo e senti queste considerazioni hai la pelle d’oca! L’amore a me lo ha insegnato mia nonna: io avevo 8-9 anni e lei aveva un tumore. E col suo busto che la teneva in piedi, la mattina mi veniva a portare la colazione al letto: quello è l’amore!

Non dobbiamo vivere di “brividi”

L’amore è una mamma che ti perdona quando fai una cosa tremenda e ti fa sentire che sei prezioso! E Gesù oggi ce lo sta dicendo: non vi confondete! Anzi, se avete dei rapporti un po’ incastrati e c’è una possibilità di recuperare, recuperate! Abbiamo la vita eterna che ci aspetta, per vedere quello che siamo e che valiamo: non sono i brividi che ci dicono se stiamo sulla strada giusta o sbagliata, anzi spesso ci confondono e ci portano sulla strada sbagliata! Il mago dei brividi è il maligno!

Identifichiamo questo: vivremo un’altra vita, in relazione al sentimento e all’amore. L’apice dell’immaginazione, l’apice dell’amore perfetto, dell’esempio d’amore nitido e cristallino è quell’uomo sulla Croce che da quella Croce si preoccupava dei suoi persecutori, e non pensava a sé stesso, ma si preoccupava della loro condanna. Da quella Croce, inchiodato su quella Croce, Gesù ebbe il coraggio ma anche l’amore di preoccuparsi dei suoi persecutori: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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