Vangelo di sabato 12 giugno: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Che nelle nostre vite ci sia la possibilità di risorgere in Colui che veramente ha dato tutto ciò che poteva per averci sempre con lui.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Gesù parla ad ognuno di noi in modo diverso: questo Vangelo ad esempio mi ha fatto fare delle riflessioni che mi legano ai tre giorni prima della Risurrezione, come se la Madonna fosse stata preparata in quei tre giorni in cui non trovava più Gesù ad accettare poi i tre giorni dalla morte del figlio, fino a quando poi lo ritrova risorto, sapendo aspettare, perché tutto si ritrova, tutto rinasce, tutto si realizza.

Il peso delle parole

Le parole dei bambini sono micidiali, possono far tornare alla fede. Gesù non era per caso nel Tempio. Probabilmente lì ha seminato qualcosa che poi, quando è andato a predicare a trentatré anni, magari quelle parole che ha detto a dodici avevano già avuto un peso.

Questo per dire che Gesù è una sorpresa continua e inaspettata. Anche per Maria, che quando Gesù è scomparso per tre giorni ha vissuto un momento che non era forse pronta ad accogliere. Poi la buona notizia c’è stata anche per lei in quella situazione, dove io credo che sia stata in silenzio non tanto per un fatto di obbedienza e spirito di abnegazione, ma perché Maria, ritrovando Gesù, ha goduto talmente tanto del fatto di averlo ritrovato – immaginiamo quello che avrà provato nel momento in cui se l’è perso! – che quella gioia l’ha aiutata a stare in silenzio, perché lei sapeva chi era Gesù.

Perché se non ci fosse stata quella gioia del ritrovamento, io non so se riusciva ad accogliere quelle parole, perché sono state delle parole molto legnose, molto dure per una mamma, invece lei le ha accolte, perché ovviamente c’era questo spirito di abbandono totale alla volontà del Padre. Grazie all’aiuto dello Spirito Santo, di cui non dobbiamo dimenticarci mai, la Madonna è riuscita ad accogliere l’indicibile.

Un tempo di risurrezione

Mentre riflettevo su questi tre giorni, non so perché, mi è venuta quindi in mente l’immagine della Risurrezione di Gesù. Bastano pochi giorni di introspezione vera per incontrare il Signore. A volte basta veramente poco per dire: voglio approfondire il mio cammino di fede e aumentare la nostra conoscenza della volontà di Dio. Magari oggi Gesù ci sta chiedendo di prenderci “tre giorni” per stare con lui, per entrare in una dimensione migliore, che è quella in cui Maria lo ha conosciuto e lo ha vissuto nel suo Cuore Immacolato, che si unisce e batte insieme a quello di Gesù in un unico ritmo, il ritmo dell’amore di Dio.

Chiediamo al Signore il dono di dare anche a noi l’opportunità di crescere nella fede e di vivere in questo tempo che ci è stato concesso, un tempo di resurrezione. Che siano tre giorni, una settimana, questo lo sa Dio, ma che ci sia nelle nostre vite la possibilità di risorgere in Colui che veramente ha dato tutto ciò che poteva per averci sempre con sè. Ringraziamo Gesù per il dono di questa preghiera.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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