Comastri: ora c’è un motivo in più per recarsi alla Santa Casa di Loreto

Il luogo dove è stata portata dagli Angeli la Casa di Maria ha sempre attirato fedeli da tutto il mondo. Da adesso, c’è una nuova preziosità inaugurata con cerimonia presieduta dal card. Comastri.  

Tra devozione e insegnamenti di inestimabile valore lasciati in eredità a tutti i fedeli.

Interno Santa Casa di Loreto
Interno Santa Casa di Loreto – photo web source

La Santa Casa di Loreto

Loreto è il luogo dove gli Angeli portarono la casa dove la Madonna era vissuta, per difenderla da coloro che, in quel tempo (siamo nel 1291), avevano invaso la Palestina. Il difendere quel luogo santo dove Maria ebbe l’annuncio dall’Arcangelo Gabriele, dove gli Apostoli si sono riuniti dopo la Resurrezione di Gesù, nel corso dei secoli ha attirato folle di fedeli che, con cura ed attenzione, hanno pregato all’interno della santa Casa.

Anche i Papi, definiti “Santi Papi pellegrini”, hanno sempre avuto un profondo legame con Loreto. Per questo motivo, intitolare la Basilica inferiore di Loreto ai Papi che l’hanno visitata nel corso degli anni, è stata una scelta portata a compimento proprio in questi giorni.

I Papi che l’hanno visitata

Accanto all’intitolazione, anche un particolare cammino fra gli insegnamenti e ciò che, in questo luogo, hanno lasciato i Pontefici che l’hanno visitata: da Giovanni XXIII, a San Giovanni Paolo II, fino a Pio IX. Ognuno di loro, oltre alla preghiera innalzata a Maria, ha lasciato qui il segno del suo passaggio. Un segno impresso nel cuore di chi ha vissuto quei momenti, ma che oggi diventa concreto e visibile a tutti attraverso anche “speciali reliquie” in esposizione al Santuario.

La casula di Giovanni Paolo II

Era il 4 ottobre del 1962 quando Papa Giovanni XXIII partiva in treno alla volta di Loreto. Salutò i fedeli riuniti in stazione affacciandosi al finestrino con il suo cappello rosso. Quel cappello, oggi, è esposto proprio al Santuario di Loreto, insieme ad una stola, indossata da lui e donata proprio al Santuario.

Papa Giovanni Paolo II, invece, indossò una particolare casula in occasione della Celebrazione della Santa Messa l’8 settembre del 1979, giorno della sua visita a Loreto. Ed anche questa è esposta al Santuario.

LEGGI ANCHE: Basilica della Santa Casa di Loreto: dove il Verbo si fece carne

casula di Giovanni Paolo II
La casula di Giovanni Paolo II – photo web source

Il voto di Papa Pio IX

Papa Pio IX, invece, è sempre stato devoto alla Madonna di Loreto, sin da quando era fanciullo. Si recava ogni anno in pellegrinaggio con i suoi genitori alla Santa Casa e, proprio alla Vergine fece un voto. Siccome era affetto da una grave malattia, promise che se le sue preghiere di guarigione fossero state accolte, lui sarebbe diventato sacerdote. E così è stato e, proprio una reliquia ex corpore, è presente nel Santuario, insieme anche alla sua croce vescovile, donata alla Vergine.

Un messaggio che, in modi diversi, ogni Pontefice ha voluto lasciare alla Madonna di Loreto.

LEGGI ANCHE: Santa Casa di Loreto: l’inspiegabile miracolo è messo in discussione

Impostazioni privacy