Il silenzio, la solitudine, la vita da eremita. Per allontanarsi definitivamente dal caos della città, c’è in Georgia, una chiesa che fa per te.
Si tratta di una chiesa, costruita su di un monolite alto 40 metri. Immerso nella natura, nella più totale solitudine e tranquillità, è il posto ideale per una vita da eremita.
Chi di noi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita: “Mi faccio eremita”. Ma, puntualmente, pensiamo poi che, al mondo, forse, non esiste posto alcuno per poter stare veramente in solitudine e in pace con se stessi.
Ed invece ci sbagliamo. Un posto c’è e si trova in Georgia. Una chiesa, costruita su di un monolite alto 40 metri, e si chiama Katskhi Pillar. Il sito si trova a 10 chilometri dalla città mineraria di Chiatura. Un posto davvero isolato dal mondo, conosciuto sin dall’epoca prima dell’avvento del Cristianesimo dove, si pensa, lì venisse adorato il dio della fertilità.
La chiesa è stata, forse, realizzata da degli asceti cristiani, gli Stiliti, discepoli di San Simeone Stilita. Ma nessuno ha mai saputo della sua esistenza. È stato solo nel 1944 che un gruppo di alpinisti ne ha scoperto l’esistenza, scalando proprio quel monolite su cui è arroccata, a 40 metri di altezza.
Oggi vi si può accedere attraverso una piccola scala di ferro di ben 130 gradini. In questa chiesa si trovano tre celle per eremiti, una cripta, una cantina ed un muro difensivo. Oggi è abitata da un solo eremita, Maxime Qavtaradze, nativo di quella provincia della Georgia. Il monaco, due volte a settimana, scende dalla roccia per confortare i fedeli.
Un luogo davvero spirituale per il vero contatto con Dio.
Fonte: zingarate.com
Video: youtube/PostVirale
ROSALIA GIGLIANO
Il Mercoledì è il giorno di San Giuseppe: inizia la giornata con questa preghiera del…
Donami fiducia e coraggio”: la preghiera della sera per ritrovare la pace. Affida a Dio…
Aperta la causa di beatificazione per il giovane morto in un tragico incidente. Un adolescente…
A Genova si venera da secoli la dolce «Madonnetta», apparsa secondo la tradizione con una…
Negata la strada intitolata a San Carlo Acutis: scoppia la protesta. Una bocciatura inaspettata che…
Secondo giorno della novena a Nostra Signora di Lourdes: affidiamo alla Madonna le nostre speranze…