Chiellini racconta un lato molto privato della sua vita: “Ho una guida spirituale”

Tutti hanno avuto modo di apprezzare le grandi imprese sportive del campione della nazionale italiana, ma la maggior parte non conosce un lato della sua vita, molto privato. 

La notizia che i tanti tifosi e fan del campione della nazionale e della Juventus non avrebbero mai immaginato.

chiellini
photo web source

Lo ha rivelato in un’intervista al programma Rai “A Sua Immagine”, dove il calciatore Giorgio Chiellini ha parlato della sua fede e anche di quale sia oggi il suo legame con la Chiesa. Il difensore della nazionale ha partecipato alla seconda puntata del nuovo ciclo di “Le Ragioni della Speranza”, dal titolo “Il valore della vittoria”.

L’insolita confessione del campione della Nazionale

Nella puntata delle celebre trasmissione dell’emittente pubblica sono stati intervistati diversi sportivi, mostrando così il valore della fede per le grandi imprese della vita come possono essere, a tutti gli effetti, quelle di giovani sportivi che mettono anima e cuore nelle loro attività, fino ad eccellere e arrivare ad ottenere il massimo del successo.

Chiellini è senza dubbio uno dei più grandi campioni del nostro Paese, di uno sport che è senza dubbio il più seguito, il calcio, e che per questa ragione rende possibile un coinvolgimento emotivo unico. Tutto un Paese si unisce oltre ogni difficoltà e divisione quando gioca la nazionale, ancora più se questa conquista il titolo.

Durante la puntata, il calciatore è quindi stato intervistato da monsignor Dario Edoardo Viganò, e nella conversazione si sono toccati molti argomenti, partendo innanzitutto dalla straordinaria vittoria degli ultimi campionati Europei. La risposta di Chiellini si è centrata sulla grande emozione che tutti, giocatori e tifosi, hanno provato il giorno della finale.

L’emozione dell’incontro con Papa Francesco

“È difficile raccontare quell’emozione in poco tempo. Onestamente pensavo di non riuscire più a viverla a 37 anni, dopo i miei problemi fisici. Ma è stata una bella emozione da condividere con gli italiani dopo questi due anni e mezzo. Ho ancora i brividi“. Da lì la conversazione è andata sulla sua vita, sulla sua persona e sulla sua famiglia.

LEGGI ANCHE: Promessa del calcio lascia tutto per diventare sacerdote

Chiellini è infatti cattolico ed è un giovane di grande cuore, per le diverse attività di beneficienza che porta avanti. Di recente, ha incontrato anche Papa Francesco, e quell’incontro è rimasto senza dubbio nel suo cuore. “L’ho trovato una persona vicina a noi, mi ha colpito il suo calore. Per lui è uno dei tanti incontri, ma riesce ad essere umano e a trasmettere emozioni. È una guida“, è stato il suo commento su quel momento speciale in cui ha guardato negli occhi il Pontefice.

Chiellini ha poi parlato della sua famiglia, dell’educazione e dei suoi amici. “L’educazione familiare è la base di tutto, poi bisogna mantenersi attaccati alla vita di tutti i giorni. Io l’ho fatto studiando, mantenendo i rapporti con gli amici con cui sono cresciuto e restando sempre informato”, ha affermato. “Mi sono sposato a 30 anni e ho avuto un anno dopo la mia prima bambina, mi si è aperto un nuovo mondo. Sono emozioni che crescono anno dopo anno. Ho un amore per le mie due bambine… Sono il mio raggio di sole anche in periodi in cui hai problemi, magari non lavorativi”.

LEGGI ANCHE: Inimmaginabile quello che è accaduto al bambino che abbracciò il Papa

papa chiellini
photo web source

Ora Giorgio sta lavorando a un progetto molto speciale, dal nome “Insuperabili”. Si tratta di un progetto, nato a Torino nel settembre del 2012 su ispirazione del modello inglese Football For Disabled, volto a ragazzi con disabilità cognitivo, relazionale, affettivo emotiva, comportamentale, fisica, motoria e sensoriale, che il calciatore sta portando avanti capitanando una squadra di Testimonial.

LEGGI ANCHE: La difesa del Papa è nelle loro mani | Ecco dove e come sono nate

“Riesco ad allenarmi una volta all’anno, poi facciamo varie attività, anche per raccogliere fondi”, ha raccontato. “Sono ragazzi speciali, li ho visti crescere perché è da una decina d’anni che ne faccio parte. Son tanto orgoglioso di questo progetto”.

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Lalucedimaria.it scrivendoci al seguente indirizzo: redazione@lalucedimaria.it