C’è una strega a Mocasina, che recluta bambini: l’allarme delle mamme!

C’è una strega a Mocasina

C’è una strega a Mocasina, in provincia di Brescia, esattamente nella prima elementare, classe in cui, all’insaputa delle mamme, si è attivato un progetto didattico alquanto sinistro.
La strega Romilda, auto definitasi “la strega sincretica interculturale”, ma che, in realtà, si chiama Ramona Parenzan, gestiva quel progetto.

E’ entrata in classe, ha donato amuleti e pozioni da bere ai bambini e poi ha insegnato loro ad evocare gli spiriti!
Romilda, usa delle fiabe (del tutto ambigue) e si affida all’esoterismo per parlare di intercultura -dice lei.
Già ospite in molte scuole della Lombardia, ci si chiede come sia stato possibile -e per quale oscura ragione- permetterle di accedervi con tanta nonchalance e leggerezza.

C’è una strega a Mocasina: la denuncia delle mamme

Romilda è già stata nelle scuole di Villongo, l’8 Febbraio di quest’anno, di Corridoni di Brescia, 17 Febbraio, di Sant’Angelo Lodigiano, tre giorni dopo.
A Mocasina, le mamme hanno raccontato, sconcertate, quanto è accaduto ai loro figli e dei tanti strani segni che stanno mostrando, dopo l’incontro con la strega.

Ecco alcune testimonianze delle mamme: “Lunedì 26 Febbraio, Parenzan è entrata nella prima elementare, frequentata da mio figlio, all’insaputa di tutti i genitori. Lo abbiamo scoperto dai nostri figli”.
“Ci proibiscono di portare a scuola qualsiasi cosa che non sia sigillata e questa donna ha dato da bere e da mangiare cibo e bevande, contenute in un termos, ai nostri piccoli! È una cosa grave e contraria alle norme Asl”.

Assurdo, davvero, pensare che le maestre lo abbiano permesso, le stesse che ora sembrano non saper spiegare il reale motivo della entrata in scena di Romilda.
“La strega aveva detto loro di soffiare sull’amuleto, di metterlo sotto il cuscino e di esprimere un desiderio non materiale, senza raccontare nulla ai genitori, solo così si sarebbe avverato tre giorni dopo”.

Un bambino, dopo aver seguito le sue istruzioni, “ha sanguinato dal naso, sporcando tutta la federa; un altro bambino, dal giorno dopo la visita della strega, ha cominciato a svegliarsi agitato la notte e a non dormire. Un altro, ha fatto due volte la pipì a letto”.
Nessuno può negare l’accaduto e quanto sia grave e preoccupante, anche perché le immagini postate da Romilda, sulla sua pagina Facebook, mostrano apertamente il suo operato nelle scuole, su citate.

Antonella Sanicanti