Caso Aquarius, Luca Donadel: “Vi dico la verità su Ong e Migranti” – Video

Il caso Aquarius, scoppiato dopo il diniego del governo italiano a fare approdare la nave carica di migranti nel nostro Paese, è ancora l’argomento più caldo. Nelle scorse ore, infatti, si è palesata la possibilità di una sanzione all’Italia dovuta al fatto che a bordo della nave c’erano delle donne incinte e dei malati e, sempre nelle ore scorse, il ministro dell’Interno Salvini ha ribadito la sua intenzione di limitare l’accesso di clandestini in Italia. Sul web, nel frattempo, si è scatenato un putiferio tra chi ritiene disumano l’atteggiamento del nostro governo e chi, invece, sembro esaltata dalla prospettiva di una chiusura permanente dei porti italiani alle Ong.

Tra accuse, insulti ed espressione di opinioni diametralmente opposte, la confusione a riguardo regna sovrana e l’utente medio, scevro di nozioni di diritto internazionale e privo di dati certi sui flussi reali dei migranti si trova davanti a due opzioni: credere ad una o all’altra parte ed associarsi ad uno dei due schieramenti in lotta, o approfondire l’argomento cercando di formarsi un’opinione propria prima di parlare a sproposito in merito. A cercare di approfondire l’argomento ci sono alcuni vlogger (persone che tengono un diario video in un canale d’opinione) che si ergono a portatori del fuoco di prometeo e svelano la verità sulla situazione dei migranti attraverso i propri video. Tra questi quello che ha suscitato maggiore scalpore e attenzione è sicuramente Luca Donadel: ‘La verità su Aquarius e Roberto Saviano‘.

Il video di Luca Donadel contro l’esasperazione per la mancata accoglienza di Acquarius

Il messaggio di fondo che il blogger vuole far passare è che la polemica sulla decisione di Salvini di bloccare i porti è strumentalizzata dai giornali di area politica avversa alla Lega e che il ministro dell’Interno ha tutto il diritto di negare l’accoglienza. Per dare forza alla sua tesi il vlogger cita un articolo del ‘Sole 24 ore‘ in cui viene testualmente spiegato: “A febbraio è scaduta la missione Triton, sostituita dalla missione Themis: la principale novità è il venire meno della clausola che obbligava di fatto qualsiasi imbarcazione a portare i naufraghi in Italia. Con Themis gli interventi di salvataggio potranno trasportare i migranti in un porto greco,libico,spagnolo o proprio a Malta”.

L’articolo fa riferimento all’accordo che il governo Renzi aveva preso con l’Unione Europea di cui nei mesi scorsi aveva parlato anche Emma Bonino. Nel video, l’autore suggerisce che l’accordo in questione sia stato fatto per ragioni economiche e sottolinea come solo il 20% dei migranti che arrivano in Italia siano effettivamente dei profughi, mentre la restante parte è composta per lo più da clandestini in cerca di un futuro migliore.

Di seguito un’altro video sullo stesso tenore di quello precedente che mostra un’intervista a Francesca Totolo.

Luca Scapatello