Bus con 25 bambini a bordo prende fuoco: decisivo l’intervento dell’autista

Il tragico incidente è avvenuto nella galleria Fiumelatte, e sul pullman che è andato in fiamme c’erano i bimbi diretti a un campo estivo.

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La Provvidenza è intervenuta in questo grave disastro per mezzo delle mani dell’eroico autista, che è riuscito a fare scendere tutti i bambini giusto pochi istanti prima che il mezzo venisse letteralmente divorato dalle fiamme.

L’autobus è andato in fiamme ma l’autista è stato pronto

Era infatti un normale martedì mattina, poco dopo le 9, quando all’improvviso, lungo la statale 36 che collega Lecco alla Valtellina, all’altezza di Varenna, l’autobus in cui insieme all’autista viaggiavano 25 ragazzini di Lipomo (Como) è andato in fiamme. Per fortuna, quest’ultimo è riuscito a farli scendere tutti prima che il mezzo fosse divorato dalle fiamme.

Mentre cioè gli adolescenti stavano vivendo scene di vero e proprio panico. Il risultato fortunato della vicenda è che nessuno si è ritrovato ferito, e solamente sette di loro sono stati trasportati in ospedale per accertamenti, ma tutti in codice verde. Si tratta di cinque ragazze e due ragazzi tra i 14 e i 16 anni, che avrebbero solamente inalato del fumo, ma al momento le loro condizioni di salute non destano preoccupazioni.

I giovani erano diretti a un campo estivo dell’Oratorio San Vito

I giovani erano diretti a un campo estivo dell’Oratorio San Vito, e mai si sarebbero immaginati qualcosa del genere. Tutto si è originato dallo scoppio di un pneumatico. Così l’autobus si è immediatamente incendiato, ma l’autista, resosi subito conto della gravità della situazione, si è prontamente fermato in una piazzuola. 

Da lì ha fatto scendere i ragazzi e li ha indirizzati verso l’uscita della galleria, a circa 150 metri di distanza, dove sono tornati a respirare aria pulita. Sul posto sono subito arrivate ben cinque squadre dei vigili del fuoco di Lecco e Bellano che hanno spento il rogo con della schiuma addensante, e sono riusciti a portare il bus in una zona sicura.

Grande lo spavento nei primi attimi dopo l’incidente

I pompieri hanno spiegato anche che un fattore importante della riuscita della loro operazione è stata rivestita dal “sistema dei ventilatori dell’Anas”. Anche tre automobilisti che si trovavano subito dopo il pullman sono rimasti lievemente intossicati, ma anche qui non sembrerebbe essere nulla di grave.

Nel mentre, imponenti le mobilitazione di forze per i soccorsi, tra veicoli del 118, l’auto infermieristica, oltre ai volontari del Soccorso Mandellese e a quelli di Bellano. Con tutta evidenza, i primi attimi dell’incidente hanno provocato molto spavento e si è intervenuti con tutte le forze possibili per fare in modo che tutto si risolvesse al meglio.

La decisione sulla riapertura della strada e la notizia diffusa sui social

La centrale operativa dell’Areu ha inoltre dirottato a Varenna l’eliambulanza decollata da Como, e la statale 36 si trova ad essere ancora chiusa, in direzione nord tra Lecco e Bellano, per permettere le operazioni di pulizia e di messa in sicurezza dell’intera galleria. Per il momento, il traffico verso nord è stato deviato ad Abbadia Lariana lungo la provinciale 72.

La riapertura della corsia nord dipenderà dall’esito del tavolo convocato in Prefettura, in seguito alla constatazione dei danni che sarebbero stati riscontrati all’impianto di aerazione della galleria. La notizia è stata comunicata su Facebook direttamente dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

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“Questa mattina un autobus con a bordo 25 bambini ha preso fuoco all’interno di una galleria, lungo la strada statale 36 che collega Lecco alla Valtellina, all’altezza di Varenna”, ha scritto Fontana. “L’autista è riuscito a far scendere tutti i ragazzi prima che il mezzo fosse divorato dalle fiamme. Tanta paura, ma fortunatamente nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. Sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco di Lecco e Bellano, ai quali va il nostro ringraziamento, per spegnere il rogo”.

Giovanni Bernardi

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