Breve riflessione sulla prima lettura di oggi 21-08-17

La pillola del giorno lunedì 21-08-17

Gd 2,11-12; 2,14; 2,17-18;

Gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore e servirono i Baal;
abbandonarono il Signore, Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dalla terra d’Egitto, e seguirono altri dèi tra quelli dei popoli circostanti: si prostrarono davanti a loro e provocarono il Signore,… Allora si accese l’ira del Signore contro Israele e li mise in mano a predatori che li depredarono; li vendette ai nemici che stavano loro intorno, ed essi non potevano più tener testa ai nemici. … Ma neppure ai loro giudici davano ascolto, anzi si prostituivano ad altri dèi e si prostravano davanti a loro. Abbandonarono ben presto la via seguita dai loro padri, i quali avevano obbedito ai comandi del Signore: essi non fecero così.
Quando il Signore suscitava loro dei giudici, il Signore era con il giudice e li salvava dalla mano dei loro nemici durante tutta la vita del giudice, perché il Signore si muoveva a compassione per i loro gemiti davanti a quelli che li opprimevano e li maltrattavano.

Il libro dei Giudici è una rilettura teologica di antiche tradizioni in funzione del presente. Riferisce infatti sul difficile periodo degli israeliti quando passarono dallo stato di nomadi a quello di stanziali nella terra promessa, la terra di Canaan. Mostra come facilmente il popolo di Dio si lasciava influenzare dai popoli che adoravano idoli… dal mondo diremmo noi oggi. Il libro dei Giudici scandisce questo lato della storia con uno schema simile a quello del brano di oggi: peccato- punizione-penitenza-grazia.

Ho mai fatto l’esperienza di sentirmi crollare tutto intorno, di vedermi invaso e oppresso dai nemici, proprio come conseguenze del fatto che ho costruito una difesa di menzogne e ho adorato idoli? Per esempio, la menzogna dell’amore quando commetto adulterio. Oppure quando tiriamo in campo Dio, l’altruismo, l’amore, la religione, ma siamo poi disposti ad usare qualsiasi mezzo su e contro gli altri per toglierli di mezzo o per piegarli ad adorare i nostri stessi idoli…