Sul luogo arriva una pattuglia della polizia, il primo a scendere è Antonio che, non appena vede il frugoletto decide di prenderlo in braccio per placare il suo pianto inconsolabile: “Il piccolo piangeva, l’ho preso in braccio per coccolarlo e lui si è tranquillizzato. Accanto a sé aveva un biberon di latte e una borsa con i pannolini, altro latte in polvere e qualche cambio”. Per l’agente era chiaro che la madre lo avesse lasciato in quel luogo proprio perché in una via così trafficata qualcuno lo avrebbe trovato e gli avrebbe consentito di avere un futuro migliore.
Il bambino, infatti, era in buone condizioni di salute ed ora si trova all’ospedale Civile di Brescia, dov’è sottoposto alle cure amorevoli delle infermiere. Questa storia a lieto fine ci porta a ricordare che nelle città italiane (non in tutte ma quasi) esistono le ‘Culle per la vita‘, dei luoghi appositi in cui i genitori impossibilitati a mantenere i figli li possono lasciare in sicurezza anonimamente.
Luca Scapatello
Il 28 ottobre la Chiesa celebra i Santi Simone e Giuda Taddeo, due Apostoli scelti…
Iniziamo questo nuovo giorno invocando San Giuseppe, custode della Santa Famiglia e protettore nelle difficoltà.…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla scelta dei dodici…
Concludiamo la giornata affidandoci all’Angelo Custode, presenza fedele che ci accompagna e ci protegge. Recitiamo…
Ogni 27 del mese affidiamoci alla Madonna della Medaglia Miracolosa con questa Supplica, per chiedere…
Nel quarto giorno della Novena alle Anime del Purgatorio, rivolgiamo una preghiera al Padre Eterno…