Brasile: il missionario padre Reinaldo Mattos battezza 43 indigeni

Il lavoro come missionario di padre Reinaldo Mattos in Brasile è proficuo?

Pare di sì, il pastore evangelico è riuscito a convincere 43 indigenti a sottoporsi al battesimo.

Brasile: padre Reinaldo Mattos battezza 43 indigeni

Padre Reinaldo Mattos officia il battesimo degli indios

Il compito primario di ogni buon missionario è quello di diffondere il vangelo. Il sacerdote in questione non deve imporre la parola di Dio, ma deve dare esempio alle persone e ai popoli che non la conoscono di come il Verbo sia centrale nella vita di ognuno. Proprio questo è quello che hanno fatto il pastore evangelico padre Reinaldo Mattos e la moglie con una tribù di indigeni residente in un piccolo villaggio alle soglie di Xerente (Brasile).

La loro testimonianza è stata sufficientemente convincente da indurre 43 membri della tribù ad accettare Gesù Cristo come redentore. La notizia è stata riportata sul portale di notizie cristiane ‘Dio con noi’, in questa si legge che il battesimo è avvenuto presso il fiume che scorre vicino al villaggio. Pare inoltre che la maggior parte dei battezzati, siano ragazzi che hanno appreso nozioni evangeliche sin da quando erano bambini.

Il significato e l’importanza del battesimo

Il battesimo è il sacramento primario della dottrina cristiana. Attraverso questo, infatti, il credente accetta Cristo come salvatore, si lava dai suoi peccati ed intraprende il cammino verso una vita di beatitudine. Nella dottrina cattolica il battesimo è comunemente definito: “porta della nostra salvezza, inizio della vita in Cristo, fonte dell’umanità nuova”. Questo nuovo inizio, questa partenza verso la vita in cristo è simbolicamente rappresentato da due elementi: l’acqua e la scelta del nome.

L’acqua serve come simbolo di purificazione dai peccati, ma principalmente è stata scelta da Cristo perché, in quanto fonte di vita, rappresenti l’inizio di quella divina. Pronunciare il nome del battezzato, inoltre, è un modo per comunicare che quella persona sta intraprendendo il cammino voluto da Dio. Il nome, secondo la tradizione biblica, rappresenta l’essenza del nostro essere e comunicarlo durante il battesimo equivale affidarla a Dio. La scelta di un nome di un Santo, invece, serve per affidare il neonato alle preghiere dello stesso.

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Luca Scapatello

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