“Ti prego, liberami, Signore”
Salmo 114
Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l’orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.
Mi stringevano funi di morte,
Allora ho invocato il nome del Signore:
“Ti prego, liberami, Signore”.
Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge i piccoli:
ero misero ed egli mi ha salvato.
Ritorna, anima mia, al tuo riposo,
perché il Signore ti ha beneficato.
Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dalle lacrime,
i miei piedi dalla caduta.
Io camminerò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi.
Gloria al padre
La preghiera della sera per concludere il mercoledì. Un invito a meditare con amore sulla…
In quel di Taggia (Liguria) è accaduto un grande miracolo: lo sguardo e gli occhi…
Nel secondo giorno della Novena, ci rivolgiamo al Custode della Provvidenza. Quando i problemi sembrano…
Non un'istituzione chiusa, ma una comunità in cammino. Papa Leone XIV, nell'Udienza Generale di oggi,…
Oggi la Chiesa celebra San Costantino, il sovrano scozzese che scelse di lasciare una vita…
Meditiamo il Vangelo dell’11 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla Parola…