Sono numerosissimi gli eventi definiti inspiegabili, dunque miracolosi, legati alla Beata Vergine di Guadalupe. Tra questi, menzioniamo la fatidica esplosione del 1921.
L’incorrotto manto della Beata Vergine di Guadalupe è stata, nel corso degli anni, al centro di numerosi studi scientifici, quasi al pari della Sacra Sindone e del Santo Volto di Gesù. Fin dai primi studi, si è potuto constatare l’inspiegabilità scientifica di tali eventi, appartenenti per lo più a fatti miracolosi. Tra questi, è doveroso menzionare l’esplosione del 1921, quando nonostante il gravissimo episodio, la Vergine di Guadalupe rimase intatta, senza alcuna spiegazione scientifica.
L’evento miracoloso risale al 1921. In quell’occasione, Luciano Perez, un attentatore inviato dal governo, nascose una bomba in mezzo a dei fiori ai piedi dell’altare. L’esplosione causò gravi danni alla basilica, ma il mantello della Vergine e il vetro che lo proteggeva, rimasero miracolosamente intatti. Lo studioso ha dichiarato questi eventi “esuli da ogni sorta di spiegazione scientifica”.
Nel corso della storia, il manto di Guadalupe è stato protagonista di altri eventi eccezionali e miracolosi. Il primo di questi risale al XVIII secolo. Era il 1791 quando, incidentalmente, un liquido contenente acido nitrico, cadde sul lato destro del tessuto del manto. Lo studioso Orozco (tra gli oratori del primo Congresso Mariano Internazionale sulla Madonna di Guadalupe) ha sostenuto che il tessuto non ha ricevuto danni dalla caduta. Come accaduto per la Sacra Sindone e il Santo Volto di Gesù, la scienza ha svolto numerose analisi sul manto miracoloso, definendo inspiegabili tali avvenimenti.
I continui studi di settore relativi al Santo Manto hanno portato a risultati del tutto eccezionali. Molti scienziati ed esperti del settore fotografico hanno studiato da vicino il manto raffigurante la Vergine. Ciò che si è potuto costatare grazie al loro lavoro è che l’immagine è stata letteralmente impressa nel manto, tutta allo stesso tempo e la sua colorazione non presenta alcun segno di elementi animali o minerali. Inoltre, anche se il mantello presenta una superficie ruvida, l’immagine è completamente liscia.
Vergine Immacolata di Guadalupe, Madre di Gesù e Madre nostra, vincitrice del peccato e nemica del Demonio, Tu ti manifestasti sul colle Tepeyac in Messico all’umile e generoso contadino Giandiego. Sul suo mantello imprimesti la Tua dolce Immagine come segno della Tua presenza in mezzo al popolo e come garanzia che avresti ascoltato le sue preghiere e addolcito le sue sofferenze. Maria, Madre amabilissima, noi oggi ci offriamo a te e consacriamo per sempre al tuo Cuore Immacolato tutto quanto ci resta di questa vita, il nostro corpo con le sue miserie, la nostra anima con le sue debolezze, il nostro cuore con i suoi affanni e desidèri, le preghiere, le sofferenze, l’agonia.
O Madre dolcissima, ricordati sempre dei tuoi figli. Se noi, vinti dallo sconforto e dalla tristezza, dal turbamento e dall’angoscia, dovessimo qualche volta dimenticarci di te, allora, Madre pietosa, per l’amore che porti a Gesù, ti chiediamo di proteggerci come figli tuoi e di non abbandonarci fino a quando non saremo giunti al porto sicuro, per gioire con Te, con tutti i Santi, nella visione beatifica del Padre. Amen (fonte preghiera: preghiere per la famiglia).
Fabio Amicosante
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