Le quattro candele della corona di Avvento, ogni domenica assumono un significato diverso. Scopriamo quello della seconda candela.
A ogni candela corrisponde infatti un invito da fare nostro, per arricchirci della bellezza che ci dona questo tempo liturgico intriso di una particolare Grazia.
La candela di Betlemme di questa settimana di Avvento è la chiamata alla Salvezza che Dio offre a tutti, indistintamente! E’ la prima chiamata di ogni cristiano che si attua col Battesimo attraverso cui riceviamo la Grazia santificante che cancella il peccato originario.
È il sacramento che ci introduce nella grande famiglia di Dio. Col Battesimo nasciamo a una vita nuova, e veniamo accolti come figli della Chiesa che è Madre, e come tale ci nutre, ci accarezza, ci consola.
Oggi tra le tante preoccupazioni e occupazioni, la nostra Salvezza prende un posto assai marginale. Ecco che la seconda candela detta “di Betlemme”, in questo tempo di Avvento, richiama la nostra attenzione proprio su ciò che noi trascuriamo, perché la posta in gioco è altissima!
Viviamo uno stato d’animo di continua attesa, desideriamo che accada qualcosa di buono nella nostra vita: un lavoro, una nuova casa, un marito, un figlio, ma dimentichiamo di anelare alla cosa più preziosa che il Signore ci offre: la Salvezza eterna!
L’Avvento è tempo per cambiare la rotta, per effettuare una conversione del nostro cuore verso Cristo che ha assunto la nostra condizione umana, con umiltà. Si fa piccolo, nasce dal grembo di una donna e lo fa per amore, per ricondurci al Padre, rivestiti della sua gloria.
Tra le tante voci che ascoltiamo in questo periodo, ce n’è una che merita tutta la nostra attenzione: ”Preparate le vie del Signore che viene”. Cosa fare per accogliere questo invito?
Fermarci e guardarci dentro con onestà e coraggio. Da lì iniziare a fare ordine nella nostra vita, e rimuovere tutti quei comportamenti e quelle situazioni che ci impediscono l’incontro con Lui. Il Signore viene proprio per permetterci di realizzare in pienezza la nostra chiamata ed essere davvero felici.
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