Il dramma che affligge i bambini: aumentano i casi di disturbo mentale in età infantile

(Websource)

Dallo studio di una psicologa viene evidenziato come al giorno d’oggi i problemi di salute mentale nei bambini siano aumentati esponenzialmente, si tratta di un dramma silenzioso che merita di essere evidenziato.

Sono diversi gli studi sociologici che dimostrano come negli anni 2000 siano aumentati i disturbi psicologici nella popolazione mondiale, con sempre più persone affette da depressione, stati d’ansia e attacchi di panico. Da questo aumento dei disturbi mentali non sono esenti i bambini, come dimostrano i risultati statistici presentati dalla dottoressa Victoria Prooday, psicoterapista canadese di origine ucraina che lavora da anni nel campo della ergoterapia, una cura delle malattie mentali attraverso l’attività lavorativa.

La dottoressa spiega che si tratta di una tragedia silenziosa, ovvero di un fenomeno che ha sempre più diffusione ma al quale non si sta ponendo la giusta attenzione: “Attraverso il mio lavoro con centinaia di bambini e genitori come ergoterapista, ho visto questa tragedia svolgersi proprio sotto i miei occhi. I nostri bambini sono in uno stato emotivo devastante!”. Nel suo studio vengono evidenziati i problemi principali sviluppatisi nei bambini e negli adolescenti e si evince che un bambino su cinque ha disturbi di salute mentale, c’è stato un aumento del deficit di attenzione del 43%, un aumento del 37% della depressione adolescenziale ed un aumento del 200% dei suicidi nella fascia d’età compresa tra i 10 ed i 14 anni (i dati sono riferiti al suolo canadese).

Come si combatte l’aumento dei disturbi mentali nei bambini?

Come si fa a combattere i disturbi mentali dei bambini? Per capire come contrastare questa tendenza, spiega la dottoressa, bisogna innanzitutto comprenderne le cause che si dividono in due macro categorie l’ambiente circostante e i genitori. Alla prima categoria possono porre rimedio proprio i genitori, comprendendo che un determinato ambiente, sia esso familiare, sociale, scolastico causa delle difficoltà o dei problemi al figlio. Per quanto riguarda la seconda invece, si tratta di una serie di atteggiamenti errati dei genitori nell’educazione del figlio dovuti principalmente ad una mancanza di attenzione nel quotidiano e nell’imposizione delle regole. Evitare lo sviluppo di patologie è dunque possibile prestando attenzione ai figli, dedicandogli tempo, mostrando fermezza ed educandoli al lavoro.

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Luca Scapatello