I genitori si oppongono all’interruzione del trattamento. Saranno i giudici del Consiglio di Stato a decidere. L’8 febbraio scorso, il tribunale amministrativo di Marsiglia aveva sentenziato in favore dei genitori, considerando che il proseguimento delle cure non era accanimento terapeutico.
Citati dal Parisien, i genitori, Mohamed e Anissa Bouchenafa, non si rassegnano. Marwa, sostengono, sembra reagire al loro contatto, al suono della loro voce. “Prove di vita”, affermano. Semplici “riflessi”, ribatte il corpo medico. A fine giornata, sulla piattaforma Change.org, la petizione ‘Jamais sans Marwa!’ – ‘Mai senza Marwa!’ – aveva quasi raggiunto le 245.000 firme. Secondo la legale della famiglia, Samia Maktouf, “l‘autorità medica non può sostituirsi all’autorità della famiglia“
Eremita, abate e uomo di profonda preghiera, Sant'Egidio è legato a una suggestiva leggenda che…
Un'inno agli Angeli per invocare la loro protezione sul mondo: una supplica affinché la gloria…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco parte da una provocazione sorprendente:…
La nostra preghiera allo Spirito di sapienza per ottenere uno sguardo e un ascolto puramente…
Rivelate da Gesù a Santa Brigida per onorare le sue piaghe, le 15 celebri Orazioni…
Giuseppe di Arimatea e Nicodemo seguirono Gesù con discrezione, ma dopo la sua morte trovarono…