Angelus%2C+papa+Francesco%3A+%26%238220%3BL%26%238217%3Bassenza+di+fede+allontana+dalla+grazia+divina%26%238221%3B
lalucedimaria
/angelus-papa-francesco-lassenza-di-fede-allontana-dalla-grazia-divina/amp/
Discorsi del Papa

Angelus, papa Francesco: “L’assenza di fede allontana dalla grazia divina”

Al centro dell’Angelus di ieri domenica 8 luglio 2018, papa Francesco ha voluto porre la fede, spiegando che anche oggi, come ai tempi di Gesù di Nazareth, proprio l’assenza di fede nel progetto divino ci allontana dalla sua grazia. Il Santo Padre sottolinea ai presenti come per essere fedeli agli insegnamenti di Cristo non si debba solamente frequentare la messa, pregare e prendere la comunione, ma bisogna abbracciare in toto il messaggio divino allontanando i pregiudizi, ammorbidendo il proprio cuore al prossimo e fare della carità il principio base della propria vita.

Angelus, Papa Francesco: il ritorno di Gesù a Nazareth e l’incredulità del suo popolo

La lettura che il pontefice ha scelto per comunicare il proprio messaggio, che poi è quello di Dio, è quella in cui Gesù fa ritorno a Nazareth e inizia ad insegnare. Dato che il figlio di Dio ha fatto ritorno nella sua città natia ci si aspetterebbe che il popolo pendesse dalle sue labbra, ma così non è stato, il suo tentativo di diffondere il messaggio di amore, pace e carità è stato visto come antitetico alla figura che sosteneva di rappresentare: nessuno infatti a quel tempo riusciva a credere che Dio potesse scendere in forma umana per insegnare ad essere umili, nessuno inoltre credeva che se lo avesse fatto avrebbe scelto di farlo come figlio di un falegname, ma sopratutto non potevano accettare che il figlio di Dio facesse la lavanda ai piedi ai propri discepoli, pratica che veniva assolta in antichità dai servi a beneficio dei padroni.

Quell’incapacità di sovvertire il paradigma generato dalla mente umana e ciò che allontanava le persone di un tempo dalla grazia divina. Ma un simile sbaglio di presunzione viene fatto anche oggi, spiega il Santo Padre, non solo da chi non crede (in quanto rinnega la parola di Dio) ma anche da quei fedeli che accolgono solo in parte il messaggio divino, senza prendere parte all’essenza dello stesso ovvero diffondere amore, offrire carità ed accogliere l’altro anche e sopratutto gli ultimi e i più poveri.

Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 11 luglio: rifugiamoci in Maria e invochiamo un sereno riposo

La più antica supplica mariana per cercare rifugio sotto il manto della Vergine nei momenti…

4 ore fa
  • Notizie

Le 5 regole d’oro di San Benedetto da Norcia per pregare bene e ritrovare la pace

Il dialogo intimo con il Signore è il momento più alto nella vita di un…

13 ore fa
  • Santi

Oggi 11 luglio, San Benedetto da Norcia: l’uomo che ha cambiato la storia e la fede in Europa

L'11 luglio la Chiesa celebra il fondatore del monachesimo occidentale, una delle figure più straordinarie…

18 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 11 luglio: in questo sabato, poniamoci ai piedi di Maria

Invochiamo la Madonna, anche noi, con la preghiera che l'Arcangelo Gabriele le rivolse come saluto,…

19 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo dell’11 luglio 2026: la felicità non dipende da ciò che hai, ma da ciò che sei

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla domanda di Pietro…

19 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 10 luglio: abbandoniamoci dolcemente al Sacro Cuore

La nostra supplica al Cuore Sacratissimo di Gesù per affidare alla Sua divina bontà ogni…

1 giorno fa