Vangelo+di+oggi+29+Aprile+2024%3A+Mt+11%2C25-30+%7C+Video+commento
lalucedimaria
/vangelo-di-oggi-29-aprile-2024-mt-1125-30-video-commento/amp/
Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 29 Aprile 2024: Mt 11,25-30 | Video commento

Ascoltiamo e meditiamo il Vangelo di lunedì 29 Aprile 2024, per iniziare questo nuovo giorno alla luce della Parola del Signore.

Vi proponiamo un primo spunto di riflessione del Vangelo di oggi: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”.

“Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore”.

“Una volta ricevuto il ristoro e il conforto di Cristo, siamo chiamati a nostra volta a diventare ristoro e conforto per i fratelli, con atteggiamento mite e umile, ad imitazione del Maestro”.

Santa Caterina da Siena – Liturgia propria – Anno B

Dal Vangelo secondo Matteo 11,25-30

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore.
Lode a Te o Cristo.

Papa Francesco commenta il Vangelo – photo by Getty

Commento di Papa Francesco

Il Signore sa quanto la vita può essere pesante. Sa che molte cose affaticano il cuore: delusioni e ferite del passato, pesi da portare e torti da sopportare nel presente, incertezze e preoccupazioni per il futuro. Di fronte a tutto questo, la prima parola di Gesù è un invito, un invito a muoversi e reagire: “Venite”.

Lo sbaglio, quando le cose vanno male, è restare dove si è. Nei momenti bui viene naturale stare con sé stessi, rimuginare su quanto è ingiusta la vita, su quanto sono ingrati gli altri e com’è cattivo il mondo, e così via. Gesù invece vuole tirarci fuori da queste “sabbie mobili” e perciò dice a ciascuno: “Vieni!” – “Chi?” – “Tu, tu, tu…”. La via di uscita è nella relazione, nel tendere la mano e nell’alzare lo sguardo verso chi ci ama davvero.

Infatti uscire da sé non basta, bisogna sapere dove andare. Perché tante mete sono. Per questo Gesù indica dove andare: “Venite a me”. Egli ci aspetta, ci aspetta sempre, non per risolverci magicamente i problemi, ma per renderci forti nei nostri problemi. Gesù non ci leva i pesi dalla vita, ma l’angoscia dal cuore; non ci toglie la croce, ma la porta con no”.

fonte: vaticannews.va

Ascoltiamo il video del Vangelo e il commento di Papa Francesco

Cristiano Sabatini

Scritto da
Cristiano Sabatini

Recent Posts

  • Notizie

La statua della Madonna del Pettoruto miracolosamente si muove da sola

Un movimento inspiegabile che ha lasciato i fedeli senza fiato. Al Santuario del Pettoruto, la…

5 ore fa
  • Preghiere

Non solo il Padre Nostro: le 10 preghiere essenziali che nutrono l’anima del cristiano

La preghiera è il respiro dell'anima e il dialogo costante con Dio. Riscopriamo insieme le…

8 ore fa
  • Novene

Novena alla Madonna di Fatima per chiedere una grazia, terzo giorno

Siamo al terzo giorno della Novena alla Madonna di Fatima: un cammino di fiducia per…

9 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 maggio: affida la tua giornata nelle mani del Signore

Il primo pensiero del giorno è per Colui che ci dona la vita. Accogliamo l'inizio…

14 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 6 maggio 2026: il segreto della vite e il dono delle potature

"Io sono la vite, voi i tralci". Gesù ci rivela oggi il mistero della fecondità:…

14 ore fa
  • Santi

Oggi 6 maggio, San Domenico Savio: impara da Don Bosco i “segreti della santità”

San Domenico Savio è un giovanissimo discepolo di San Giovanni Bosco e seguendo la strada…

23 ore fa