Santa+Gemma+Galgani%3A+distinguere+la+voce+dell%26%238217%3BAngelo+custode
lalucedimaria
/angelo-custode-pensiero-22-settembre/amp/
Santi

Santa Gemma Galgani: distinguere la voce dell’Angelo custode

“Appena mi fui messa in ginocchio, il nemico (…) si fece vedere”, perché, quando si ha accanto l’Angelo custode, lui vuole dissuaderci dal fare il bene.

Gemma Galgani (1878-1903, Lucca) visse solo 25 anni, ma la la sua breve esistenza fu impreziosita da una vita mistica e dalle stimmate. Erano dolorosissime, specie durante la preghiera e il venerdì, ma le accettava come grazia e per meglio somigliare a Gesù. Così il suo corpo (già provato dall’osteite delle vertebre lombari, che la portò prima alla paralisi, poi alla morte) diveniva sacrificio per altre anime.

Gemma Galgani aveva un dialogo costante con l’Angelo Custode e, nella sua città, Borgonuovo di Camignano (Lucca), la chiamavano “la ragazzina della Grazia”. Dopo essere rimasta orfana molto presto, rifiutò ogni proposta di matrimonio, perché voleva spendersi solo per Cristo.
Lo aveva deciso in seguito alla lettura della vita di Gabriele dell’Addolorata (oggi Santo), pertanto, durante la giornata dell’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, fece voto di castità.

Secondo una sua visione, Gesù le aveva chiesto di fondare l’Ordine delle Suore di clausura Passioniste in Lucca, cosa che le fu concessa da Papa Pio X, l’anno della sua morte, quasi a demarcare la fine della sua opera di intercessione e sacrificio su questa terra e l’inizio dell’altra vita in cielo. La Chiesa la celebra l’11 Aprile, le Passionista e la Diocesi di Lucca il 16 Maggio.

Dagli scritti di Santa Gemma Galgani sull’Angelo Custode

“Purtroppo, se era vicino, ben me ne avvidi più tardi, quando mi misi a dire le mie preghiere. Già, come ho detto, internamente e anche esternamente ero tutta in tempesta; avrei preferito entrare nel letto e addormentarmi, anziché pregare; ma no, volli provare.

Incominciai a dire tre invocazioni, che sono solita ogni sera dire al Sacro Cuor di Maria; appena mi fui messa in ginocchio, il nemico, che già da qualche ora stava nascosto, si fece vedere nella forma di un uomo piccino piccino; ma così brutto, che fui presa tutta da spavento“.

photo web source

La piccola Gemma, nelle apparizioni a cui assisteva, vedeva anche il nemico, che voleva distoglierla dalla preghiera e voleva confondere la sua voce con quella dell’Angelo custode che sempre le stava accanto; con cui lei dialogava continuamente, cercando di fare il bene per la sua anima.

Leggi anche – Gemma Galgani non faceva un passo, senza invocare il suo Angelo Custode

Antonella Sanicanti

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Discorsi del Papa

Udienza Generale 11 febbraio 2026, Papa Leone XIV: conoscere Cristo attraverso la Bibbia per un intimo dialogo con Dio

Papa Leone XIV all'Udienza Generale di oggi ha spiegato la necessità di conoscere Cristo attraverso…

49 minuti fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo dell’11 febbraio 2026: «Non è ciò che entra, ma ciò che esce dal cuore»

Meditiamo il Vangelo dell’11 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla Parola…

6 ore fa
  • Santi

Oggi 11 febbraio, Nostra Signora di Lourdes: “Io sono l’Immacolata”, la firma del Cielo sul dogma Mariano

Nelle apparizioni a Lourdes la Beata Vergine Maria dichiara di essere l'Immacolata Concezione confermando così…

6 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 11 Febbraio 2026: “Aiutami a testimoniarti al mondo”

Il mercoledì ci affidiamo a San Giuseppe, Custode del Redentore. Inizia la giornata con la…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 10 Febbraio 2026: “Perdona i miei peccati”

"Perdona i miei peccati”: una preghiera della sera per deporre ogni peso nelle mani di…

16 ore fa
  • Preghiere

10 febbraio, Nostra Signora di Campomaggiore: scongiura l’ecatombe di un popolo

Una frana cancella il paese di Campomaggiore, luogo di un curioso "esperimento sociale" condotto secondo…

22 ore fa