Gli Angeli custodi, accanto a molte donne mistiche

Angeli custodiGli Angeli custodi sono stati descritti da diverse persone che hanno avuto una vita spirituale intensa e particolare. Molte di esse sono donne e già Sante o in via di essere “giudicate” tali.

Santa Bernarda Butler fu una di loro e, nel 1922, ebbe la visione del “grande Santo Angelo”, ossia di San Michele Arcangelo che la guiderà, da li in poi, nella sua preghiera e nelle buone azioni.

Santa Gemma Galgani scriveva nel 1900: “Il mio angelo è un po’ severo, ma io sono grata di ciò. Negli ultimi giorni egli ha discusso con me per i miei errori tre o quattro volte al giorno”.
“Mentre stavo mangiando, ieri, alzai gli occhi e vidi il mio angelo custode che mi guardava con un’espressione talmente severa da spaventarmi. Non disse nulla. Più tardi, quando andai a letto, o mio Dio!, egli mi ordinò di guardarlo in faccia, io lo guardai, ma subito abbassai gli occhi. Egli tuttavia insistette e disse: “Non ti vergogni di commettere mancanze in mia presenza?”.”.

Lei, infatti, viveva dialogando costantemente col suo Angelo custode, tanto che spesso di assentava, assorta, perché, in quel momento, le appariva per parlarle.

Gli Angeli custodi non ci abbandonano mai

Santa Teresa Benedetta della Croce, ossia Edith Stein, la Carmelitana Martire del nazismo, affermava: “Vorrei spezzare una lancia in favore degli Angeli: non stanno tra noi e Dio come una barriera; il raggio di luce che giunge a noi, dopo aver attraversato tutti i nove cori, abbraccia tutto il mondo spirituale; la stessa Trinità è presente in ogni grado, fino all’ultimo coro angelico”, una visione che ci fa comprendere come questi esseri di puro spirito abbiano a cuore gli esseri umani e siano continuamente al cospetto di Dio.

Beata Teresa Musco vide l’Arcangelo Gabriele il 28 febbraio 1931, quando era ancora una bambina: “Teresa, ecco quello che ti invia Gesù, egli vuole che tu sia in pace. Gesù è stanco di tanti peccati, si cerca delle anime che si sacrifichino per i peccatori e per le anime del Purgatorio. Tu soffrirai molto, ma non temere nulla, perché la Mamma del Cielo è con te, ella non ti lascerà mai sola. Sempre vicino a te per guidarti e seguirti, ella ti incoraggerà nei momenti più difficili”.

La Serva di Dio Teresa Neumann, la sola donna che Hitler non riuscì mai a sopraffare, percepiva la presenza del suo Angelo Custode, alla sua destra. Pensava che fosse lui ad agire per suo conto, quando veniva vista in un altro posto, rispetto a quello in cui si trovava.

La mistica Suor Erminia Brunetti aveva San Michele Arcangelo accanto a se, che la aiutava addirittura la liberare le anime vessate dal maligno. Lei lo chiamava affettuosamente “Micheluccio”.

Antonella Sanicanti