Anche La Madonna ci invita ad amare di più i nostri sacerdoti

 

 

Come ogni essere umano, anche il nostro sacerdote e pieno di pregi e di difetti, come chiunque esso è soggetto al giudizio della massa e in base alle percezioni soggettive di ogni parrocchiano può risultare ispiratore, illuminante, interessante e confortante ma allo stesso tempo tedioso, retorico e magari distante.

Questa considerazione serve a ricordare ai parrocchiani che per quanto un sacerdote non soddisfi le nostre esigenze, egli è pur sempre il ministro di Dio, colui attraverso il quale riceviamo le grazie che Nostro Signore ci concede ed in quanto tale non solo è degno di stima e rispetto ma necessita anche del supporto dei suoi parrocchiani perché la sua comunità cresca e diventi un esempio da seguire per coloro che non si sono convertiti.

Al fine di ridare dignità e lustro a tutti i nostri sacerdoti vi riportiamo in breve 6 consigli che vi permetteranno di rendergli onore, sostenerli ed incoraggiarli:

1-Pregate per i vostri sacerdoti: usualmente si va da un sacerdote con una richiesta di perdono o di preghiera, ma ogni tanto sarebbe utile che anche i parrocchiani dessero una mano d’aiuto ai propri sacerdoti offrendogli in dono delle preghiere. Un iniziativa originale e molto apprezzata è stata portata a termine da una sorellanza spirituale che un giorno ha offerto ai frati un bouquet spirituale, l’iniziativa può essere ripetuta anche con i nostri sacerdoti, per farlo basta raccogliere delle preghiere scritte e consegnarle al sacerdote.

2- Cercate il bene in ogni sacerdote: può capitare alle volte di essere abituati ad un parroco e di dover cambiare parrocchia, questo comporta, molto spesso, il trovare le omelie differenti da quelle precedenti e per questo molto meno ispiratrici. Invece di giudicare il modo di esprimersi del sacerdote, perché non provate a cogliere il contenuto di quello che prova a dire, potreste accorgervi che in quelle frasi formulate in maniera meno affabile si cela in realtà un gran significato ed una conoscenza approfondita delle scritture.

3-Imparate il funzionamento della Messa: molte volte durante una Messa ci si annoia perché non si capiscono affondo alcuni passaggi, può essere utile per far crescere la comunità ed il riscontro delle parole del Sacerdote approfondire la nostra conoscenza, in questo modo tutto il rituale assumerà un altro significato.

4- Non escludetelo: il Sacerdote in quanto figura spirituale, vicario di Cristo sulla terra, è degno del massimo rispetto, ciò non significa che questo deve essere considerato al di sopra degli altri e per questo escluso dalle conversazioni normali, quindi fatelo partecipe della vostra vita e coinvolgetelo il più possibile anche con battute e scherzi.

5-Ispiratelo: lamentarsi di un parroco poco coinvolgente non fa altro che peggiorare il rapporto con lui, se vi mostrate interessati alle attività durante la settimana, alle iniziative di beneficenza vi accorgerete che il Sacerdote sarà ben disposto perché sentirà che il suo impegno è ricambiato.

6- Sfidatelo: una partecipazione attiva alla Messa è un ottimo modo per motivare un parroco, se ogni fine Messa i parrocchiani si soffermassero per parlarne con lui, per mostrare interesse per un particolare aspetto affrontato, per chiedere un approfondimento la considerazione che avranno di quel sacerdote crescerebbe costantemente.