Allarme babygang a Napoli, spopolano foto di bambini armati sui social

Qualche settimana fa un gruppo di adolescenti ha spintonato e malmenato una donna nel parcheggio di un centro commerciale a Torino solo perché questa, infastidita dalle bestemmie proferite, li aveva redarguiti chiedendo loro di smetterla. Il fenomeno dei ragazzini violenti, però, non riguarda solo il capoluogo piemontese ma anche altre città, una su tutte Napoli dove le babygang impazzano e fanno sfoggio della loro pericolosità sui social.

Da qualche giorno, infatti, sui social network rimbalza una foto che immortala un gruppo di bambini dai 9 ai 12 anni messi in posa con in mano mazze da baseball, coltelli e tirapugni nello stile di una banda americana. Un simile scatto è inquietante, com’è possibile che dei bambini siano in possesso di armi e che invece di pensare alla formazione di un futuro lavorativo positivo si concentrano nella imitazione di comportamenti illegali? In una società perfetta questo non accadrebbe, ma in una realtà come quella di Napoli (solo perché questo è il caso, ma potrebbe benissimo essere Roma, Bari, Palermo o Milano) dove la povertà regna, molte volte non ci sono esempi positivi da seguire.

Come suggerito dalla frase a corollario dello scatto: “Facciamo paura, QS”, d’altronde, la foto in questione proviene probabilmente dai quartieri Spagnoli, una zona in cui la povertà attanaglia gli abitanti e la criminalità è spesso una delle poche, se non l’unica, risorsa per uscire dall’indigenza. Lungi dal giustificare simili comportamenti, una situazione del genere è per forza di cose dovuta ad una serie di problematiche sociali che necessitano una soluzione o quantomeno attenzione, sarebbe più semplice dire che una simile foto è frutto della suggestione collettiva creata da ‘Gomorra‘ ma la verità è che ci sono interi quartieri abbandonati a loro stessi in cui queste sono scuse che non reggono. Si potrebbe semplificare dicendo che è solo colpa della Camorra, ma questa come fa a proliferare? Per quale motivo una qualsiasi persona dovrebbe preferire una vita criminale con il rischio di passare anni in galera e con la certezza di macchiare la coscienza di atti orribile se avesse una scelta?