La leucemia linfoide acuta (ALL), di cui era affetta, indicava che il 90% del suo sangue aveva cellule cancerose.
I genitori pregavano, mentre lei era costretta a rimanere sempre più a lungo in ospedale. Poi, una notte, Alice vide Gesù Cristo, nella sua stanza, e iniziò a gridare con gioia: “Mamma, guarda Gesù; Mamma, Gesù”!.
Alice non parlava da molto tempo, a causa della gravità della sua malattia, ma quella notte aveva parlato anche con Gesù. Le aveva detto che sarebbe guarita e lei gli aveva mandato un bacio per ringraziarlo.
La promessa di Gesù non tardo a compiersi: Alice guarì e la mamma, oggi, racconta: “È stata un’esperienza in cui ho potuto contemplare il suo volto pieno di gioia, che non vedevo da tempo. Quella notte, la fede mi ha fatto credere. Credo che sia stata guarita in quel momento”.
“Alice non ha pronunciato parole chiare, era una piccola bambina. Le sue difficoltà di linguaggio erano peggiorate con i trattamenti medici. Ma all’improvviso, ha iniziato a chiamarmi e ad indicare il soffitto”.
Già il giorno seguente, il tasso di immunità di Alice, iniziò a salire, fino a normalizzarsi del tutto. “L’immunità è aumentata così drammaticamente che i medici sono stati sopraffatti”.
Da qual momento, il miglioramento di Alice non si è mai arrestato ed ora “Il test ha rilevato lo 0% delle cellule tumorali, per l’onore e la gloria di Dio. Gesù ha fatto, fa e farà molti miracoli nelle nostre vite, basta mettere la fede in azione!”.
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Nel Vangelo di oggi 11 maggio, Gesù ci promette lo Spirito Santo. Non ci assicura…
La giornata volge al termine: è il momento di lodare la Santissima Trinità e deporre…
Verso il 13 maggio: nel settimo giorno della Novena alla Madonna di Fatima, perseveriamo nella…
Proclamato Dottore della Chiesa, San Giovanni d'Avila fu un sacerdote che ebbe modo di collaborare…
Invochiamo la potenza e la grazia della Santissima Trinità perchè avvolga ogni nostra azione in…
Oggi, domenica 10 maggio 2026, Gesù ci fa un invito importante: il Vangelo si pone…