ore 8.20 – Thomas Evans scrive sul suo profilo Facebook : «Ho combattuto duramente in tribunale per mio figlio perché so che cosa è giusto! E guarda fino a dove siamo arrivati. Ora mio figlio è ancora vivo dopo oltre 10 ore orribili e per lui strazianti».
ore 7.00: «Alfie respira da solo da più di nove ore ormai», le parole di Thomas rivolte alla stampa all’esterno dell’ospedale fanno gioire tutti i presenti. «Sua mamma lo tiene fra le braccia e stanno bene insieme», aggiunge. Visto che ormai Alfie respirava autonomamente, Thomas ha chiesto ai medici di ritornare ad idratarlo «altrimenti sarebbe stata una morte per fame e sete». Il papà ha dovuto insistere per ottenere quest’altro piccolo traguardo. Così i medici si sono arresi e hanno obbedito: “Ho detto ai dottori: vedete, avevo ragione, ho sempre avuto ragione, dicevano persino che Alfie soffriva invece non soffre nemmeno senza la ventilazione. Lo hanno lasciato per sei ore senza cibo né acqua. Ma ora abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno dei supporti vitali”.
ore 06:20: padre Gabriele rientra in stanza e chiede di pregare ancora. Alfie respira da solo da ben otto ore.
Ore 05:30: Thomas esce dalla stanza e informa che: ALFIE CONTINUA A RESPIRARE ED È IDRATATO.
Forza piccolo Alfie! Sono 10 ore che resisti… non mollare!
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