Abbandona le figlie in auto, madre condannata a 40 anni di carcere

Amanda hawkings ha abbandonato le figlie in autoIl Tribunale del Texas ha emesso una condanna a 40 anni di reclusione per Amanda Hakings, la madre 19enne che abbandonò le figlie in auto per partecipare ad una festa.

A distanza di un anno e mezzo dalla tragedia causata da una sua negligenza, Amanda Hawking è stata condannata dalla giuria del Texas per abbandono volontario con causa di pericolo o morte di minore, lesioni e menomazioni fisiche e mentali. Il processo ai danni della 20enne texana si è concluso con una condanna esemplare: la ragazza dovrà infatti scontare 40 anni di detenzione che, se effettivamente trascorsi senza riduzioni della pena, implicherebbero per lei la fine di qualsiasi progetto futuro (uscirebbe solo dopo aver compiuto 60 anni).

Abbandona le figlie in auto per partecipare ad una festa

Il 7 giugno del 2017, Amanda decide di partecipare ad una festa organizzata dagli amici. La ragazza prova a lasciare le figlie a qualcuno ma non ci riesce. In un’altra occasione avrebbe deciso di rinunciare alla festa, ma quel giorno va contro il proprio istinto materno e le porta con sé. Per non dover badare alle bambine, la diciannovenne le lascia in auto per tutta la serata e nemmeno quando alcuni dei partecipanti le fanno notare che le piccole piangono disperatamente scende per sincerarsi delle loro condizioni.

Il programma era quello di andare a casa di mattina presto, ma il giorno seguente Amanda si sveglia a mezzogiorno e quando scende in auto le due bambine sono esanimi. La giornata era particolarmente afosa e la temperatura raggiunta dall’abitacolo ha causato l’asfissia delle bambine. Con un ultimo disperato tentativo si reca all’ospedale più vicino, ma quando arriva per le bambine è ormai troppo tardi: poco dopo il ricovero i medici sono costretti a dichiarare il decesso. Inizialmente la giovane madre aveva dichiarato che le figlie si erano sentite male dopo aver annusato dei fiori vicino ad un lago, ma la storia non ha convinto gli investigatori che hanno cominciato a torchiarla finché non ha ammesso le proprie colpe.

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Luca Scapatello