A Torino arriva il semaforo gay friendly con raffigurate le coppie Lgbt

A Torino arriva il semaforo gay friendly con raffigurate le coppie Lgbt
semaforo gay friendly

Le grandi città d’Europa come Londra o Vienna hanno da tempo adottato delle iniziative tese a normalizzare l’omosessualità all’interno della comunità, una di queste è quella di adottare dei semafori temporanei, durante la parata del Gay Pride, che mostrino due uomini o due donne che si tengono per mano. Ad aver apprezzato l’iniziativa è stata il consigliere della prima circoscrizione di Torino Eleonora Averna (Pd). Questa, infatti, ha proposto al consiglio di decorare con queste luci Gay Friendly uno dei semafori di via Roma durante il Torino Pride che si terrà il prossimo 17 giugno.

La proposta del consigliere del Pd è stata approvata con la maggioranza dei voti, sostenuta sia dai membri del suo partito che dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle. Unici contrari ed astenutisi dal votare sono stati i membri del centro destra. Nel presentare l’iniziativa l’Averna ha spiegato che si tratta di un modo simpatico di sensibilizzare i cittadini ed ha aggiunto per smorzare le eventuali critiche: “E’ un tratto di strada riservato ai pedoni e il semaforo non ha più la funzione di regolare il traffico. E’ un segnale per stimolare la riflessione sui diritti”.

Spetta all’amministrazione comunale deliberare sul semaforo Gay Friendly

Adesso spetta al consiglio comunale deliberare a riguardo e decidere se l’esperimento del semaforo gay friedly sia applicabile alla città. Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, si è sempre mostrata molto sensibile sulla tematica riconoscimento dei diritti degli omosessuali, al punto da forzare la legge sul riconoscimento dei figli delle coppie gay congiunte con le unioni civili (decisione molto criticata dalla diocesi della città piemontese), difficile dunque che possa trovare inadeguata l’idea innocua del semaforo.

Luca Scapatello