Oggi 9 febbraio, Beata Anna Katharina Emmerick: mistica che ha vissuto la Passione di Cristo in visioni e locuzioni

La Beata Anna Katharina Emmerick è stata una grande mistica, e attraverso visioni e locuzioni interiori ha vissuto interiormente e con grande intensità la Passione di Cristo.

Beata Anna Katharina Emmerick
Beata Anna Katharina Emmerick – lalucedimaria.it

Il 9 febbraio si ricorda la Beata Anna Katharina Emmerick, suora e veggente del XVIII secolo, che visse intense esperienze mistiche e fu stigmatizzata, vivendo le sofferenze della Passione del Signore.

Nacque l’8 settembre 1744 a Flamschen, un villaggio della Westfalia in Germania in un’umile e cattolica famiglia. Da piccola si trovò a fare la pastorella, poi maturò la vocazione religiosa, ma in un primo momento incontrò l’opposizione paterna.

Santo di oggi 9 febbraio: Beata Anna Katharina Emmerick, la mistica che visse le sofferenze della Passione di Cristo

Fin da ragazza ebbe esperienze mistiche quali estasi e visioni. Per tutta la giovinezza ebbe difficoltà ad entrare in qualche istituto religioso e fu solo all’età di 28 anni, nel 1802, che una donna amica dell’alta borghesia la aiutò ad entrare nel monastero delle Canonichesse Regolari di S. Agostino di Agnetenberg presso Dülmen.

Tra i problemi che incontrò nel monastero ci fu la differenza di classe sociale che le veniva fatta pesare. Inoltre aveva una salute molto cagionevole e soffriva di varie malattie che la costringevano a stare molto tempo da sola nella sua stanza.

A tutto questo si aggiunsero i fenomeni mistici che non riusciva a tenere nascosti dato lo spazio ristretto della vita di comunità. Questo comportò che non fosse compresa, e anzi, trattata male e ingiuriata proprio per i doni mistici che aveva ricevuto.

Le visioni e le stigmate

Quando nel 1811 il monastero fu soppresso a causa delle leggi francesi di NapoleoneAnna Caterina Emmerick si trasferì al servizio di un sacerdote, don Giovanni Martino Lambert, che era emigrato a Dülmen  e proveniva dalla diocesi francese di Amiens.

Nel 1812, dopo che i fenomeni mistici si erano ulteriormente intensificati, ricevette le stigmate. Per un po’ di tempo riuscì a tener nascosto tutto questo, ma poi dal 28 febbraio 1813 non le fu più possibile a causa delle grandi sofferenze che la costringevano a stare a letto.

Era chiamata a soffrire in espiazione ai peccati delle persone, unendo le sue sofferenze a quelle della Passione di Gesù. Le stigmate furono analizzate dalle autorità ecclesiastiche e risultò che si trattava effettivamente di un fenomeno soprannaturale.

Le sue numerose visioni mistiche si concentravano soprattutto sulla Passione del Signore, ma anche su episodi della vita di Gesù e della Madonna. Una sua visione rivelò l’ubicazione della casa della Beata Vergine Maria ad Efeso ed un’altre e il castello di Macheronte nel quale fu decapitato san Giovanni Battista.

Il processo e il culto

Il Dr. Franz Wesener, un giovane medico, per 11 anni tenne un diario sui suoi incontri con Anna Katharina Emmerick. Dal suo letto la Beata confezionava abiti per i bambini più poveri e riceveva molti visitatori che le chiedevano preghiera. A tutti offriva incoraggiamento e conforto. Anche personaggi illustri del tempo andavano da lei.

Anna Katharina Emmerick morì il 9 febbraio 1824. Il poeta e scrittore Clemente Brentano, che per 5 anni andava a trovarla ogni giorno, pubblicò i resoconti delle sue visioni mistiche, ma applicando delle aggiunte e degli abbellimenti al suo racconto, creando così una grande confusione, che influì negativamente sul processo di beatificazione rendendolo complesso.

Per l’appartenenza da suora all’Ordine delle Canonichesse Regolari, i monaci Canonici Regolari di sant’Agostino promossero la sua causa di beatificazione. Il processo ebbe spesso degli stop dovuti appunto alle perplessità sui racconti delle sue visioni alterati dallo scrittore, ma anche per  interventi di vescovi e dello stesso papa Leone XIII, coinvolgimenti nelle vicende politiche della Germania.

Il 4 maggio 1981 ci fu il decreto sull’introduzione della causa e la beatificazione ebbe luogo nel 2004. 

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