7 febbraio, Madonna della Porta: l’immagine dimenticata torna a compiere miracoli

Oggi ricordiamo la devozione alla Madonna della Porta, immagine miracolosa venerata in Emilia Romagna diventata strumento di grazia dopo essere stata abbandonata nella sporcizia e nella polvere.

Madonna della Porta
Madonna della Porta – lalucedimaria.it

Era il 7 febbraio 1693: un affresco sbiadito che raffigurava la Vergine Maria divenne lo strumento di un miracolo. La Madonna della Porta si trova a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia. Si tratta di un affresco collocato sopra la Porta di Mezzogiorno, detta Porta di San Francesco, realizzato verso il 1646 dal guastallese Damiano Padovani.

L’immagine raffigura la Madonna col Bambino Gesù in braccio e con San Francesco d’Assisi e San Carlo Borromeo ai piedi. Un sergente delle guardie incaricò il pittore di dipingere quell’immagine devozionale. La scelta del luogo tuttavia fu un infelice: un posto di passaggio e decisamente mal tenuto destinato a diventare presto ricettacolo di sporcizia.

Col tempo l’immagine mariana si ricoprì di polvere e fuliggine per via del fumo dei fuochi accesi di notte dalle guardie che scolorirono l’immagine, la quale finì quasi per essere dimenticata tanto pareva spenta e annerita, comunque poco visibile. Un uomo di nome Gian Battista Zagni, di Solarolo, di tanto in tanto ripuliva dai rifiuti l’area sottostante in segno di rispetto.

Il primo miracolo della Madonna della Porta

Vecchio e ormai debole di vista, una sera d’inverno l’uomo fece uno scivolone sul terreno ghiacciato e cadde in un fosso riportando numerose contusioni. Chiese così a un amico, tale Fabio Ruina, di portare una candela davanti all’immagine e di accenderla in segno di preghiera. Questo piccolo ma significativo gesto di fede non rimase inascoltato.

Santuario della Beata Vergine della Porta
Il Santuario della Beata Vergine della Porta di Guastalla e l’immagine miracolosa (Foto Facebook @Palazzo Ducale Guastalla) – lalucedimaria.it

Zagni fu sanato nel corpo dai postumi dell’incidente e anche gli occhi migliorarono inspiegabilmente. A quel punto anche Ruina prese i suoi due figli, molto malati, e li condusse alla Porta di Mezzogiorno. Anche lui ottenne la grazia della guarigione per i figlioli e da allora La Madonna della Porta divenne la Patrona di Guastalla.

La notizia si diffuse rapidamente e molti altri malati si recarono a pregare la Madonna della Porta. Si verificarono guarigioni istantanee e inspiegabili. Un collegio di teologi e medici istituito dalle autorità ecclesiastiche indagò sugli avvenimenti. I miracoli furono riconosciuti e il culto autorizzato. Tempo dopo cominciò la costruzione del santuario, terminata nel 1701.

Nei giorni del primo miracolo il sacerdote del luogo notò che una lampada ad olio sistemata di fronte era rimasta accesa per un intero giorno con solo un quarto di olio, cosa evidentemente impossibile. Da qui ebbe origine il culto dell’olio della lampada della Madonna della Porta, usato per benedire e strumento di grandi miracoli. Dai processi di verifica emerse che su diciotto grazie ricevute in tredici occasioni c’era stata un’unzione con quest’olio.

Preghiera alla Madonna della Porta

O Maria, tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Noi ci affidiamo a te, salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede: Tu, salvezza del popolo cristiano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.

Affidiamo alla tua protezione le sorelle e i fratelli malati, tutti coloro che si stanno dedicando a loro con coraggio e dedizione negli ospedali e nelle case. Proteggi le nostre famiglie, i bambini, ragazzi, giovani, genitori, nonni, tutti gli anziani e le persone sole, dona a tutti la grazia di ritrovare la fede che non fa sentire soli nella prova ma accompagnati ogni giorno dalla provvidenza del Padre e dall’intercessione del tuo cuore di Madre.

Aiutaci, Beata Vergine della Porta, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Rafforza la speranza che questa nostra preghiera possa essere esaudita. Amen.

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