365 giorni con Maria: 7 febbraio 2022 | Il dipinto ritorna miracolosamente come nuovo

Non solo la Madonna della Porta ottiene la grazia all’uomo che si era ricordato di Lei rappresentata in un affresco sbiadito, ma lo stesso dipinto tornerà inspiegabilmente come nuovo per poter esprimere la presenza di Maria in quei luoghi, che compirà altri miracoli.

La Madonna fa presente la sua predilezione per quel luogo da Lei benedetto con numerose grazie.

Madonna di Guastalla

Nel 1693, sopra la Porta di Mezzogiorno di Guastalla, cittadina situata in provincia di Reggio Emilia, vi era un affresco non più nitido della Vergine Maria. Questo era stato dipinto da un pittore guastallese, nel 1646.

La devozione alla Madonna della Porta di Guastalla

Nell’immagine, Maria è raffigurata col bambino, e ai suoi piedi vi erano ritratti san Francesco e San Carlo Borromeo. Spesso di fronte a questa immagine i soldati che facevano il turno di guardia accendevano fuochi per riscaldarsi, e il fumo purtroppo, salendo, anneriva e l’affresco.

La porta venne abbattuta nel 1689-90, tuttavia l’immagine venne risparmiata. Il quartiere venne tuttavia abbandonato, così anche il dipinto pian piano sembrò cadere nel dimenticatoio.

Un ex-soldato infermo si ricorda di quell’immagine

Un soldato cieco e anche gravemente malato, che prestava servizio di fronte alla Porta, era però tra i pochi che non si era affatto dimenticato di quel particolare affresco.

L’uomo, nella disperazione profonda, a causa delle sue condizioni, chiese a un amico di accendere una candela pensando a lui proprio davanti a quella particolare Madonna, che lui spesso guardava con devozione. L’amico, dopo avere ascoltato la sua richiesta, subito la eseguì, e accese il cero alla Madonna secondo le intenzioni dell’amico: era il 7 febbraio 1693.

Una guarigione inspiegabile

Incredibilmente, dopo poco tempo, il soldato fu completamente risanato, e tornò a vedere. In quel momento l’amico decise di prendere con sé anche i suoi due figli e di portarli di fronte alla Porta del Mezzogiorno. Anch’essi infatti avevano diverse malattie, e anche in quel medesimo caso la Madonna li guarì, entrambi.

La notizia dei tre miracoli fece in pochissimo tempo il giro di tutta la cittadina. Da quel giorno, la Madonna della Porta divenne ufficialmente la Patrona della cittadina emiliana di Guastalla.

Il miracolo dell’immagine e della lampada

In seguito accadde però un altro fatto miracoloso. L’immagine della Madonna, ormai scuritasi a causa del fumo, cominciò a schiarirsi in maniera del tutto spontanea, tanto che il 1 luglio 1701 l’immagine, ormai nitida, venne trasportata all’interno del Santuario. La Madonna voleva infatti far presente la sua predilezione per quel luogo da lei benedetto con numerose grazie.

Una sera del 6 febbraio, infine, mentre si stavano recitando le lodi di fronte alla statua, ci si accorse della presenza di una lampada ad olio posta davanti all’immagine.

Questa, con un solo quarto d’olio, bruciò per addirittura 28 ore. In questo modo nacque anche il culto dell’Olio della Lampada della Madonna della Porta. Oggi, con esso, ci si fa ungere, e si dice che in alcuni casi renda possibile l’ottenimento di miracoli.

Preghiera di affidamento a Maria “B. V. della Porta” nel tempo dell’epidemia del coronavirus

O Maria,
tu risplendi sempre nel nostro cammino
come segno di salvezza e di speranza.

Noi ci affidiamo a te, Salute dei malati,
che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù,
mantenendo ferma la tua fede

Tu, Salvezza del popolo cristiano,
sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché,
come a Cana di Galilea, possa tomare la gioia e la festa
dopo questo momento di prova.

Affidiamo alla tua protezione le sorelle e i fratelli malati,
tutti coloro che si stanno dedicando a loro
con coraggio e dedizione negli ospedali e nelle case.

Proteggi le nostre famiglie, i bambini, ragazzi, giovani, genitori, nonni,
tutti gli anziani e le persone sole,
dona a tutti la grazia di ritrovare la fede
che non fa sentire soli nella prova
ma accompagnati ogni giorno dalla provvidenza del Padre
e dall’intercessione del tuo cuore di Madre.

Aiutaci, Beata Vergine della Porta,
a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù,
che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori
per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione.

Rafforza la speranza che queste nostra preghiera possa essere esaudita.
Amen.

Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio.
Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Ave o Maria… Eterno riposo…

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