365 giorni con Maria: 6 ottobre | Il mistero della statua che si sposta da sola

Viene ritrovata in un luogo di montagna e da lì non vuole più andarsene. Ciò che è certo, è che la Vergine sia voluta rimanere a fare da guardiana a quel posto.

Preghiamo insieme la Madonna affinché sia sempre guardiana della nostra anima.

madonna perloz
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Il mistero della statua

Attorno al 1250, una statuina della Madonna col Bambino viene ritrovata a Perloz, poco distante da Aosta. La statua, in legno, è probabilmente rimasta nascosta durante le invasioni barbariche.

L’effigie è portata in chiesa dai fedeli dopo il ritrovamento, ma improvvisamente, sparisce! Non si sa se si tratti di un furto, né di quale sia stata la vera origine della sparizione.

Si sa soltanto che il giorno dopo viene ritrovata esattamente nello stesso luogo dove è stata rinvenuta la prima volta. Questo fa comprendere a tutti che si tratta di un evento miracoloso. Inoltre, si interpreta il fatto come un desiderio della Madonna stessa di rimanere a Perloz.

Ecco che si decide di costruirvi un oratorio, tra il 1380 e il 1420, che successivamente diventa una chiesa, nel 1718. Giungono così numerosi i pellegrini e, nel 1718, infine, si giunge all’edificazione del santuario.

L’indulgenza plenaria a chi si rivolge a Lei

All’interno di esso è tutt’ora possibile venerare la statua della Madonna, rappresentata seduta su un trono con il Bambino Gesù in braccio.

Legata al Santuario della Madonna di Perloz, inoltre, c’è un’indulgenza plenaria che Papa Gregorio XVI ha concesso a tutti i pellegrini, confessati e comunicati, che vi si recano il 2 luglio, giorno della festa della Visitazione di Maria Vergine, e infine l’8 settembre, festa della Natività di Maria Vergine.

Preghiera alla Madonna della Guardia di Perloz

Santissima Vergine Immacolata e madre mia Maria,

a voi che siete la Madre del mio Signore,

la regina del mondo, l’avvocata, la speranza, il rifugio dei peccatori,

ricorro io che sono il più miserabile di tutti.

Vi ringrazio di quante grazie mi avete fatte finora,

specialmente di avermi liberato dall’inferno che tante volte ho meritato.

Io vi amo, Signora amabilissima,

e per l’amore che vi porto vi prometto di volervi sempre servire e di far quanto posso,

affinché siate amata anche dagli altri.

Io ripongo in voi tutte le mie speranze,

tutta la mia salvezza;

accettatemi per vostro servo ed accoglietemi sotto il vostro manto,

o Madre di misericordia.

E giacché siete così potente presso Dio,

liberatemi da tutte le tentazioni;

oppure ottenetemi la forza di vincerle sino alla morte.

Non mi lasciate fintanto che non mi vedrete già salvo in cielo

a benedirvi ed a cantare le vostre misericordie per tutta l’eternità.

Amen

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