365 giorni con Maria: 19 febbraio. Prega per i suoi cari malati e accade qualcosa di miracoloso

La bambina prega con tutto il suo cuore per il padre e la sorella malati: ecco che qualcosa di miracoloso sta per accadere.

L’immagine sacra inizia a trasudare di una sostanza lucente come la rugiada.

 La sacra immagine mandida di sudore
365 giorni con Maria, 19 febbraio (photo web source)

Il fatto miracoloso darà origine a una profonda devozione e, anche, al Santuario costruito in suo onore. Ancora oggi, di questo giorno, si celebra la festa per ricordare il prodigio.

Il momento più drammatico per il Paese

Al termine di una terribile epidemia di peste, arriva il momento della tragica conta dei morti. Per ricordare tutto questo, gli abitanti di Campiveri, in provincia di Bergamo, costruiscono un oratorio campestre. L’intento è quello di ricordare tutte le persone che hanno perso la vita in quei mesi dolorosi.

In questo oratorio si trova, anche, l’immagine di una Madonna Addolorata posta accanto al Crocifisso, con i Santi Rocco e Sebastiano. Oggi purtroppo non vi è più traccia di questa importante cappella, che è stata inglobata all’interno del nuovo Santuario.

Tuttavia, proprio dietro questa cappella, vi è una vicenda molto importante e che segna in maniera indelebile la storia di queste terre. E’ il 19 febbraio 1862 e Francesca, una bambina di 7 anni, si è recata proprio nella vecchia edicola di Campiveri per invocare la guarigione del padre e della sorella gravemente malati. Sostando lì in preghiera, la bambina nota un insolito particolare: l’immagine sacra è coperta da segni di sudore.

Un’immagine che suda

L’evento prodigioso si ripete anche nei giorni successivi, dalle ore 15 e alle 17. In poco tempo tutti vengono a conoscenza, in modo inspiegabile, di quanto sta accadendo.

Il miracolo viene esaminato dal parroco del paese, dal sindaco e dalle principali autorità. Questi esaminano il tetto e le pareti dell’edicola per trovare una spiegazione logica a quanto sta accadendo. Si parla all’epoca di uno strano sudore “lucente come la rugiada”. Ma non trovano nulla: si tratta, davvero, di un prodigio.

Il 19 febbraio si celebra ancora oggi la festa per ricordare il fatto miracoloso che diede origine al Santuario. Di quella antica Cappella, tuttavia, resta solamente una pietra situata a terra nel porfido del sagrato, con una iscrizione latina.

La sacra immagine mandida di sudore
Santuario di Campiveri – photo web source

Preghiera alla Madonna addolorata di Campiveri

O cuore afflittissimo della Madre nostra, a Voi umilmente ricorriamo in mezzo a fanti mali che ne circondano. Vedete, o Maria, con qual violenza questi i assalgono e ci opprimono! È pur vero che noi meritiamo innumerevoli castighi e cagione dei nostri molti e gravi peccati; ma deh Voi, o Madre Pietosa, degnatevi guardarci con occhio di bontà e di compassione.

Rammentatevi da quali dolori acerbissimi fu straziata l’anima vostra nella Passione e nella Morte del vostro caro Gesù. È ai piedi della Croce, o Maria, ed in un oceano di amarezze che siete divenuta Madre nostra.

Soccorreteci adunque benigna in mezzo alle nostre sofferenza; liberateci dai mali che ci affliggono, o almeno insegnateci a sopportarli con rassegnazione ed amore, per ottenere poi un giorno la ricompense nel Cielo.

Amen.

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