365 giorni con Maria: 12 settembre | Appare bella e vestita di rosso poi accarezza la sua manina

Vicino ad una chiesetta abbandonata dove si sentono musiche dolci e melodiose, ecco che un bambino, all’improvviso, ha una visione. 

La chiesa è quella di san Bartolomeo, a Montefalco, in provincia di Perugia: un piccolo tempietto dove rimangono tracce di un affresco mariano del 1520.

madonna stella
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Le apparizioni fra suoni suggestivi

Negli anni, la chiesetta resta sempre più trascurata, rimanendo nel totale abbandono e ridotta ad un cumulo di ruderi. L’abside, tuttavia, dove è ancora presente l’immagine della Madonna con Gesù Bambino, resta quasi intatto. Attorno ad essa, l’edera ha addirittura formato una sorta di cornice verde.

Fino a qualche anno prima giravano voci di presunte apparizioni, e melodie suggestive avvertite in prossimità dell’antica chiesa.

Nel 1860, Santa Bonifazi, una pia donna del luogo, va ripetendo che la Madonna avrebbe voluto essere onorata in quella sua piccola chiesa, e che la si sarebbe dovuta restaurare quanto prima. La donna, gravemente ammalata, in quell’anno però muore.

Un bambino, di soli 5 anni, figlio di una famiglia di contadini che abitano non molto distanti da quel luogo, un giorno, aggirandosi intorno alla cappella, sente chiamare il suo nome. Subito, d’istinto, entra dentro la piccola e abbandonata cappella.

Il bambino vede la signora vestita di rosso

Ad un tratto si trova davanti una signora molto bella, vestita di rosso. La Madonna della Stella appare tra i ruderi di un’antica chiesa e si accosta al piccolo e lo prende per la manina, accarezzandola dolcemente. Il piccolo veggente riferisce che la Madonna gli ha detto molte cose ma, data la sua tenera età, riesce a ricordarne solo alcune.

Il piccolo si reca spesso nella chiesetta, dicendo di andare a “vedere la Madonna”. Tant’è che la voce dell’apparizione si sparge, e la popolazione collega quanto accaduto al bimbo con le affermazioni di Santa Bonifazi, prima della sua morte. Altri sono scettici ed inclini alle dicerie, finché poi, a partire dal marzo 1862, avvengono una serie di miracoli che tolgono a tutti ogni dubbio, e il racconto del veggente viene così comprovato.

Il miracolo ad un giovane del luogo

Tra i molti miracoli, uno è quello che vede protagonista a un giovane affetto da tubercolosi del luogo, Giovanni Castellani. Appena mette piede nel tempietto, il ragazzo guarisce all’istante. Nel 1881 il tempietto, una volta abbandonato, viene consacrato e, al suo interno, ormai, si radunano grandi folle. Nel frattempo, la piccola chiesa viene ricostruita.

Preghiera alla Madonna della Stella di Montefalco

O dolce Madonna della Stella,

tu che sei la Stella del Mattino

che annuncia la venuta del Redentore,

reca anche a noi un lieto annuncio di salvezza.

Vieni a visitare i nostri cuori,

come visitasti quel povero bambino.

Converti il nostro cuore, o Maria,

che spesso è ridotto a un cumulo di macerie,

così abbandonato, ferito e sconsolato.

Ci consacriamo totalmente a te, o Madre di Dio,

proteggici col tuo amore

e prega per noi lo Spirito Santo,

affinché possa abitare per sempre in noi,

come tu decidesti di abitare il Santuario di Montefalco.

Tu che hai donato al mondo il Redentore,

intercedi per noi

affinché il mondo possa sperimentare la sua risurrezione

e la vera pace.

Amen.

Ave Maria…

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