Medjugorje: Giornalista protestante cambia idea sulla Madonna

La giornalista irlandese Heater Parsons era giunta a Medjugorje con l’intento di confezionare un bel articolo contro tutto  quello che stava succedendo nel paese bosniaco. Era il 1985 e lei, proveniente da una famiglia protestante ma mai veramente immersa nella fede, aveva preso l’incarico come una tappa della sua carriera personale, la chiusura di un cerchio di speciali che cominciato a Fatima e passato per Lourdes si sarebbe concluso proprio a Medjugorje.

Al suo arrivo l’unica cosa che aveva notato era che i pellegrini affollavano i luoghi di preghiera e che gli altoparlanti erano invadenti. Così, in attesa di poter incontrare uno dei veggenti per un intervista, magari condita da un messaggio della Madonna per il popolo irlandese, decise di trovare ristoro sotto le fronde di un albero attraverso i cui rami faceva capolino il sole.

Il riposo, però, durò pochi minuti, il silenzio tanto agognato fu rotto dalle urla di un uomo che invitava i presenti a guardare il cielo. Così, incuriosita, la giornalista alzò gli occhi e vide che il sole non solo girava vorticosamente ma cambiava anche colore in continuazione. Credette che la mente le stessa facendo dei brutti scherzi, stropicciò gli occhi ed improvvisamente le apparse Gesù Cristo per una frazione di secondo. Infine le nuvole si spostarono velocemente per formare la scritta “Pace” in inglese e celtico.

Quello che vide la colpi in maniera così profonda da convincerla a partecipare alle messe ed alle preghiere collettive ed alla fine del reportage, al ritorno in Irlanda, la sua fede tiepida era divenuta salda come non mai. Quello che scrisse della sua visita a Medjugorje non fu un semplice racconto di quanto le accadde, ma un resoconto di quello che tutti i pellegrini hanno provato una volta giunti nel paese bosniaco. D’altronde chi ha visitato Medjugorje lo sa, si parte per curiosità e si torna baciati dalla fede.