Quello che resta da capire è il perché l’enciclopedia informatica protesti contro il provvedimento che doveva essere votato oggi e la cui votazione è stata rimandata al prossimo settembre. Proprio per non danneggiare l’enciclopedia online, il parlamento europeo aveva previsto un emendamento “Salva Wikipedia” con il quale venivano dispensate dall’impossibilità di inserire link ad altri siti o video proprio le pagine no profit come l’enciclopedia multimediale.
Secondo il responsabile di Wikimedia Italia, però, questo non potrebbe bastare ed il perché lo spiega Codogno: “È vero che siamo un progetto no profit, ma per operare abbiamo una licenza d’uso commerciale, che non è contemplata nel testo emendato. Credo ci siano buone possibilità che l’emendamento fatto per noi non riesca a tutelare nemmeno noi”. Inoltre la protesta è rivolta a proteggere anche quelle realtà più piccole che attraverso quei link e quei rimandi cerca di costruire contenuti nuovi e realtà nuove: “Noi siamo assolutamente favorevoli al copyright, ma se tutela chi crea nuovi contenuti. Questa direttiva fa l’opposto. Mina la libertà della rete a partire dalla creazione di nuovi contenuti”.
Luca Scapatello
Il pescatore di Galilea e l’Apostolo delle genti: due destini opposti fusi in un'unica e…
La preghiera allo Spirito di Dio per riconoscere in ogni fratello un dono prezioso. L'invocazione…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla domanda di Gesù:…
L'adorazione e la lode rivolte alla Santa Trinità: con la preghiera di Sant'Agostino, riconosciamo il…
Discepolo di San Policarpo e ponte spirituale tra Oriente e Occidente, il Santo vescovo di…
La solenne lode alla Trinità per esaltare la grandezza del Suo nome e ringraziare per…