%26%238220%3BVoglio+essere+umile%26%238221%3B%3A+la+preghiera+che+ti+cambier%C3%A0+la+vita
lalucedimaria
/voglio-essere-umile-la-preghiera-che-ti-cambiera-la-vita/amp/
Preghiere

“Voglio essere umile”: la preghiera che ti cambierà la vita

I Santi ci hanno lasciato in eredità molti insegnamenti, spunti di riflessione e preghiere. Quella di San Luigi è una preghiera molto forte, anche se meno conosciuta, che ci invita a vivere la vita con umiltà per il Signore. Scopriamola insieme.

La preghiera che ti cambia la vita – Lalucedimaria.it

Quella che ci ha lasciato San Luigi Guanella, è una preghiera ricca di spiritualità e profondità. Vissuto nel XIX secolo, questo straordinario Santo ha contribuito a portare il messaggio di fede alla comunità cristiana grazie alla fondazione di diverse congregazioni. Il Santo era molto devoto alla Divina Provvidenza e questo aspetto, centrale nella sua vita terrena, lo ha portato a mettere in piedi la Congregazione dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza. Carità e Provvidenza sono due tematiche che hanno accompagnato San Luigi durante il suo percorso da Sacerdote e, proprio durante questo splendido percorso, ci ha lasciato in eredità la bellissima preghiera che ci invita a vivere la vita per il Signore con estrema umiltà.

San Luigi: l’insegnamento attraverso la preghiera

La preghiera, in quanto momento di forte condivisione tra l’uomo e Dio, rappresenta uno dei momenti di riflessione più sentiti dalla comunità cristiana. Questo, San Luigi Guanella lo sapeva bene e proprio per questo motivo ci ha voluto lasciare in eredità questa bellissima preghiera. In primo luogo, questa orazione riflette una vera e propria fiducia nel Signore, tanto da chiederci di vivere per lui e di imitarlo nell’umiltà. Allo stesso tempo, il Santo ci invita a vivere l’impegno della carità e dell’obbedienza divina. Ciò che ci guida, sostiene San Luigi Guanella, è la fede e l’amore verso il prossimo.

“Voglio essere umile”

Così recita la preghiera che ci ha lasciato in eredità il Santo Luigi Guanella:

“O Gesù, Padre e Maestro mio, l’effetto della parola e dell’esempio vostro rimanga eterno nel mio cuore. Io voglio essere paziente, voglio essere umile di cuore. Quest’è il massimo pro che mi possa toccare su questa terra. Quest’è la virtù alta che mi dispone al gaudio del paradiso. Eterno Padre: vi prego per il Cuore Incarnato di Gesù: Fate che io sia sempre mite di cuore, umile di affetto sino alla fine”. (fonte: Luigi Guanella, Nel mese del fervore. Una massima scritturale esposta in ogni dì nella vita del sacro Cuore).

Leggi anche: Dio si fa uomo per amore: il Natale secondo San Paolo

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 23 ottobre 2026: Gesù ci mette in guardia, sappiamo leggere i segni della vita?

Sappiamo prevedere la pioggia e riconoscere i cambiamenti del tempo, ma sappiamo comprendere ciò che…

28 secondi fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 22 ottobre: adoriamo Gesù e affidiamoci al suo Cuore

Prima di addormentarci, fermiamoci davanti a Gesù e riconosciamo la sua presenza nella nostra vita.…

9 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Giovanni Paolo II: le sue ultime toccanti parole, prima di tornare al Padre

A ventun anni dalla sua scomparsa, ricordiamo le ultime parole di Giovanni Paolo e quel…

14 ore fa
  • Notizie

Papa Leone XIV, la diagnosi dopo l’intervento al polmone: cosa hanno detto i medici

Continuano ad arrivare buone notizie circa la salute di Papa Leone: in tanti lo hanno…

19 ore fa
  • Santi

Oggi 22 ottobre, San Giovanni Paolo II: il messaggio che continua a parlare al cuore

Il 22 ottobre ricorre l’anniversario dell’inizio del pontificato di Karol Wojtyła, il Papa polacco che…

24 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 22 ottobre: Gesù, oggi ti dono tutto me stesso

All’inizio di questo nuovo giorno, apriamo il cuore a Gesù e rinnoviamo il nostro amore…

24 ore fa