Vizi Capitali: la gola è il vizio più sottovalutato, come dimostra la bilancia

Vizi Capitali: la gola è il vizio più sottovalutato, come dimostra la bilanciaTra i sette vizi capitali quello che sicuramente è meno demonizzato è la gola. Questo perché effettivamente si tratta di un peccato che non nuoce agli altri (anche se è decisamente dannoso per la propria salute) e tutti, ma proprio tutti ne cadono vittime in buona parte della loro vita. Eppure la gola figura tra i 7 peccati capitali e fino al Medioevo era considerato grave tanto quanto gli altri. Nella Divina Commedia ad esempio il Sommo Poeta raffigura i golosi come delle bestie prive della pelle costrette a rimanere sdraiate sul fango ed il letame con l’odorato rovinato dal fetore del luogo in cui si trovano, acuito dalle precipitazioni maleodoranti ed incessanti. A questo si aggiunge il fatto che la pioggia battente li fa soffrire atrocemente obbligandoli a rigirarsi nel fango per cercare un minimo di sollievo nella parte colpita.

In quel periodo la gola era un peccato di esclusiva pertinenza dei nobili, il resto della popolazione, infatti, non aveva la disponibilità economica di permettersi cibo diverso da quello che coltivava e questi signori, incuranti delle sofferenze dei propri simili, continuavano ad ingozzarsi alla ricerca del pasto prelibato e insolito. L’ingiustizia di riempire il proprio corpo oltremisura era quindi resa più grave dal fatto che solo pochi avevano a disposizione tale privilegio e gli altri invece erano spesso a soffrire la fame o, peggio, morire di stenti.

La gola è un peccato capitale dal quale guardarsi

Ai giorni nostri, almeno in occidente, la gola è un peccato molto più diffuso e meno condannato a causa di un benessere maggiore. In occidente, infatti, quelli che non possono permettersi un pasto hanno comunque la possibilità di nutrirsi alla mensa dei poveri, in ogni caso le proporzioni rispetto al Medioevo sono praticamente invertite. Il discorso non è applicabile in altre zone del mondo dove la povertà è un problema di dimensioni colossali e milioni di persone (in numero decisamente maggiore di quelle che pativano in passato) vivono ogni giorno in condizioni durissime.

Restando alla classe media borghese, quella agiata, il discorso sulla gola è comunque valido. Uno degli esempi più conclamati è quello degli Stati Uniti, dove sempre più persone sono obese a causa dell’eccessivo consumo di cibo spazzatura, mangiato solo per una questione di gola. Alcuni dati statistici mostrano come siano almeno mille le persone che muoiono nel mondo ogni settimana per problemi legati all’obesità. Tale criticità ci porta a pensare che forse sia un bene sia dal punto di vista etico che da quello della salute lottare contro l’eccesso di consumo di cibo e bevande.

Luca Scapatello