Vittorio Gabassi: “Il miracolo di Medjugorje è la conversione”

Vittorio Gabassi: "Il miracolo di Medjugorje è la conversione"
Vittorio Gabassi in concerto

Autore dell’inno di Medjugorje, sostiene che l’unico miracolo della Madonna sia la conversione. Ma Vittorio Gabassi è prima di tutto un’istituzione per tutti coloro che a Terni si avvicinano alla musica, negli anni’60 faceva da sparring partner per i Beatles a fine anni ’70 suonava con Cocciante e Baglioni ed ora, dopo essere stato a Medjugorje, è diventato il leader dei Kralica Mira (Regina della Pace in croato) la band ufficiale del paesino bosniaco, divenendo un’istituzione anche per tutti i pellegrini del mondo. Il passo per diventare il cantautore di Medjugorje dopo un passato da rock star non è breve ed in un’intervista concessa al blog ‘Medjugorje tutti i giorni‘ Gabassi spiega come il cambiamento sia stato casuale e senza preavviso.

Il primo viaggio a Medjugorje ed il cambiamento

Il primo incontro con la Madonna di Medjugorje per Gabassi è stata una sorpresa, quando infatti si è involato alla volta del paesino bosniaco era convinto di raggiungere una località turistica come tante altre: “Pensavo di andare a fare un viaggio di piacere, la prima volta che mi sono ritrovato a Medjugorje. Non ne avevo mai sentito parlare, e non avevo idea che fosse un luogo dove appariva la Madonna”.

Dopo aver avuto un inizio carriera pieno di soddisfazioni come musicista ed aver poi deciso di abbandonare le tournée per dedicarsi alla famiglia. Gabassi ha comunque lasciato il segno sulla musica italiana come produttore delle rock band alternative italiane. Verso la fine degli anni’80 però ha deciso di andare in pensione e dedicarsi a se stesso ed alla moglie in toto ed è stato in quel momento, mentre era in vacanza con la moglie a Campo Felice, che ha fatto un incontro che gli ha cambiato la vita: “Ero appena andato in pensione ed ero a sciare a Campo Felice, con una persona che conoscevo da pochissimo. Mentre eravamo seduti in seggiovia dissi: ‘Questo è un Paradiso’, e questa persona mi rispose: ‘Tra cinque giorni vado in un paradiso più bello di questo’. ‘Allora vengo anch’io’. Così partimmo, io e mia moglie, senza sapere nemmeno quale era la destinazione”.

L’incontro con la Madonna è stato incredibile per il cantante che da miscredente e critico verso la Chiesa è diventato d’improvviso un cattolico. A fargli cambiare idea non sono stati miracoli, visioni o apparizioni, ma la semplice costatazione che quelle persone vivevano con uno stato d’animo eccezionale e che il vero cambiamento che la fede porta è la pace interiore: “La ho preso una botta tremenda – ricorda Gabassi – tornato a casa, dopo dieci giorni ho scritto una canzone che oggi cantano in tutto il mondo ed è diventata l’inno di Medjugorje”.

La canzone parla proprio dell’atmosfera di pace e serenità che si vive a Medjugorje e non fa riferimento né alle apparizioni né ai miracoli, il perché lo spiega lo stesso autore: “Queste sono stupidaggini che cerca la gente. Il miracolo più grande è la conversione”.

Luca Scapatello