Il questo periodo estivo, in cui le udienze e molti impegni del Santo Padre sono stati rimandati e dilazionati, per lasciar posto a qualche ora di relax vacanziero, sulla porta del suo alloggio, a Casa Santa Marta, troneggia un cartello con un messaggio ironico, ma molto significativo: “Vietato lamentarsi”; “i trasgressori sono soggetti da una sindrome da vittimismo, con conseguente abbassamento del tono dell’umore e della capacità di risolvere i problemi”; “la sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di bambini”; “per diventare il meglio di sé bisogna concentrarsi sulle proprie potenzialità e non sui propri limiti quindi: smettila di lamentarti e agisci per cambiare in meglio la tua vita”.
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