Video Eccezionale: Gesù guarisce tre persone durante incontro di preghiera.

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Il 1° novembre 2010 la Comunità dei “Servi di Cristo Vivo” fondata da padre Emiliano Tardif, ha annunciato che la Congregazione per la Causa dei Santi ha permesso di iniziare l’indagine diocesana della causa di canonizzazione del loro fondatore, a cui la Chiesa riconosce il titolo di “Servo di Dio”.

Padre Tardif, nato in Canada il 6 giugno 1928, parlava correttamente inglese, francese e spagnolo. Questo gli permise di viaggiare in tutto il mondo, predicando in queste lingue alle folle che accorrevano per il suo dono di compiere miracoli e guarigioni.

Un giorno un giornalista colombiano mi chiese:

“Lei compie miracoli?”.

Risposi: “Niente affatto! E’ molto semplice: io prego e Gesù guarisce”.

Il giorno seguente pubblicò un articolo sul giornale, intitolato: “Padre Tardif prega e Gesù guarisce”.

 Quando lo vidi esclamai: “Finalmente un giornalista ha capito come funziona!”.

Il carisma di guarigione è per gli altri, non per se stessi. Se così fosse, quando mi è capitato di ammalarmi, mi sarei imposto le mani sulla testa, avrei pregato e sarei guarito, ma non è così!

Molti credono che il padre Emiliano Tardif sia un santo, cosa ne pensa?

Ci rido sopra. A volte, mentre sono solo e sto per andare a letto, dico: “Se sapessero chi sono, starebbero più tranquilli”. Sono sempre il curato di un paese, in un’isoletta sperduta nel mar dei Caraibi. Non potrei mai pensare di essere qualcosa di più dell’asino che porta Gesù.
So bene che quando mi coprono di gratitudine, e mi stendono a terra i mantelli, è per salutare Gesù che io porto. E quando l’ho portato, mi rimandano di nuovo nella stalla e al ritorno non ci sono mantelli di fiori né premi: entro nel tempio del mio cuore e dico: “Signore, come sei grande!”.

Qual è l’ostacolo principale che impedisce di ricevere i carismi?

Credo sia la paura di perdere la reputazione. I carismi sono una croce e molti non sono disposti a portarla. L’esercizio di alcuni carismi provoca non poco scherno, disprezzo e persecuzioni. Alcuni ci giudicano pazzi. Finché non si è disposti a morire a se stessi, anche a costo di perdere la fama e i privilegi, non riceveremo questi carismi.