Vicka: il mio compito è comunicare i messaggi della Madonna

Una lieta notizia per tutti i fedeli che negli anni hanno imparato ad apprezzare Vicka: la veggente si è finalmente ristabilita dopo un lungo periodo di malattia ed è pronta ad accogliere i pellegrini, pregare con loro e diffondere i messaggi della Madonna dalla casa di Bijakovici, laddove tutto è cominciato. Tutti coloro che hanno fatto la sua conoscenza sanno che Vicka è una donna estroversa, paziente con i pellegrini, sempre disposta a diffondere i messaggi della Madonna e a prodigarsi nelle preghiere per gli ammalati (intento che porta avanti sin dalla prima apparizione del 1981).

A partire dal 24 giugno 1981 la Madonna le appare ogni giorno alle 18:40, a lei ha affidato il compito di custodire 9 segreti e le ha anche affidato le memorie della sua vita, dalla nascita all’ascensione in cielo. Vicka custodisce tutti i segreti affidati dalla Beata Vergine in dei quaderni che verranno resi pubblici quando la Madre Celeste riterrà opportuno. Nel frattempo invita i fedeli a pregare con il cuore e non solo con la bocca, conscia del fatto che le preghiere precedenti hanno reso più lievi le conseguenze del settimo segreto.

La veggente custodisce senza peso i segreti affidatile poiché la Madonna le ha dato la forza di sopportarli ed le ha fatto capire l’importanza del messaggio. Prima che il fenomeno di Medjugorje si diffondesse, infatti, la Madonna invitò Vicka e Ivan in un viaggio particolare: la visita dell’aldilà. Prima mostrò loro il Paradiso, un luogo pieno di luce dove tutti pregano con somma gioia, quindi il purgatorio, luogo buio e pieno di gente che soffre, quindi l’inferno al cui centro c’è un grande fuoco dentro il quale le anime entrano con l’aspetto di persone ed escono con quello di animali deformi. Il senso di questo viaggio fu loro chiaro solo alla fine, quando la Regina della Pace disse loro che all’inferno ci si arriva solamente se lo si desidera, se si rinnega Dio fino in fondo.

Nell’ultimo periodo, per ben due anni, la veggente ha sofferto molto: ogni qualvolta aveva una visione cadeva in un stato di coma per ore. Quando poi si riprendeva, soffriva di un mal di testa atroce che non le permetteva di alzarsi dal letto. Riguardo a questa sofferenza, Vicka ha raccontato che si è trattato di un dono di Dio, una Croce che le è stato chiesto di portare e che lei ha accettato con gioia: un giorno la Madonna le offri la possibilità di guarire in cambio, però, non avrebbe più avuto le visioni e Vicka rifiutò la guarigione. Vicka insomma ha dato anche nella sofferenza l’esempio, ha mostrato come si debbano accettate le Croci che Dio ci affida, d’altronde è lei che dice sempre che la sofferenza è un dono che il Signore ci consegna e che questa sofferenza non trascende mai la nostra capacità di sopportarla. Sarà anche per questo, per il fatto di essere riuscita a portare la croce, che qualche tempo dopo la proposta della Madonna la guarigione è giunta inaspettatamente. Ora la veggente è pronta a condividere nuovamente i messaggi della Madre Celeste con i fedeli.