Riportiamo di seguito la toccante preghiera introduttiva della Via Crucis del Venerdì Santo in San Pietro.
Il testo della preghiera recitata davanti a papa Francesco, è curato dal Gruppo Scout Agesci “Foligno I” (Umbria) e dalla Parrocchia romana Santi Martiri di Uganda.
Caro Gesù,
Tu sai che anche noi bambini abbiamo delle croci, che non sono né più leggere né più pesanti di quelle dei grandi, ma sono delle vere e proprie croci, che sentiamo pesanti anche di notte. E solo Tu lo sai e le prendi sul serio. Solo Tu.
Solo Tu sai quanto è difficile per me imparare a non aver paura del buio e della solitudine.
Solo Tu sai quanto è difficile non riuscire a trattenermi e risvegliarmi ogni mattina tutto bagnato.
Solo Tu sai quanto è difficile non riuscire a parlare bene come gli altri, a pensare svelto e a fare i conti giusti.
Solo Tu sai quanto è difficile vedere i miei genitori litigare e sbattere forte la porta e non parlarsi per giorni.
Solo Tu sai quanto è difficile essere preso in giro dagli altri e accorgersi di venire escluso dalle feste.
Solo Tu sai che significa essere povero e dover rinunciare a quello che hanno i miei amici.
Solo Tu sai quanto è difficile liberarsi da un segreto che mi fa tanto male e non sapere a chi dirlo per paura di essere tradito, accusato o non creduto.
Caro buon Gesù, Tu sei stato bambino come me, anche Tu hai giocato e forse sei caduto e ti sei fatto male; anche Tu sei andato a scuola e forse qualche compito non è andato un gran che bene; anche Tu hai avuto una mamma e un papà e sai che qualche volta non ho molta voglia di obbedire quando mi dicono di fare i compiti, di portare via la spazzatura, di rifare il letto e di mettere a posto la cameretta; anche tu sei andato a catechismo e alla preghiera e sai che non sempre ci vado con tanta gioia.
Caro mio buon Gesù, Tu sai soprattutto che nel mondo ci sono bambini che non hanno da mangiare, non hanno istruzione, sono sfruttati e costretti a fare la guerra.
Aiutaci ogni giorno a portare le nostre croci come Tu hai portato la tua. Aiutaci a diventare sempre più buoni: ad essere come Tu ci vuoi. E ti ringrazio perché so che mi stai sempre vicino e che non mi abbandoni mai, soprattutto quando ho più paura, e perché hai mandato il mio Angelo Custode che ogni giorno mi protegge e illumina.
Amen.
Partì per l’Africa con il desiderio di annunciare il Vangelo e dedicò ogni energia alla…
In questo sabato, dedicato alla Vergine Maria, rivolgiamo a Lei una delle più antiche preghiere…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco spiega che la grandezza di…
Nell’ottavo giorno della novena a San Carlo Acutis ci lasciamo guidare dalle sue parole sull’Eucaristia,…
Al termine di questa giornata, abbandoniamoci nelle braccia di Gesù: ogni sofferenza e ogni bisogno…
Teologo e filosofo inglese, San John Henry Newman, che si ricorda oggi 9 ottobre, è…