Venti di guerra: Navi da guerra inviate contro la Corea del Nord, la Madonna ci invita sempre a pregare per la pace

 

“Cari figli, oggi vi invito a rinnovare la preghiera e il digiuno con ancora più entusiasmo, affinchè la preghiera diventi per voi gioia. Figlioli, chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Vi ripeto ancora una volta: soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare; le guerre della vostra incredulità e della paura per il futuro. Sono con voi e vi insegno, figlioli: in Dio è la vostra pace e la vostra speranza. Per questo avvicinatevi a Dio e mettetelo al primo posto nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” (25 Gennaio 2001)

Il Giappone ha deciso di inviare numerose navi militari verso una portaerei statunitense che si sta dirigendo verso la penisola coreana. Lo scopo è quello di scoraggiare la Corea del Nord dal portare avanti test nucleari e lanci di missili.

Secondo le agenzie di stampa Reuters e Kyodo le forze di difesa giapponesi raggiungeranno la Uss Carl Vinson per entrare poi nel mare della Cina orientale.

Il presidente cinese Xi Jinping aveva invocato l’allentamento delle tensioni nell’area. Trump aveva annunciato di essere deciso a prendere provvedimenti contro il regime di Pyongyang con o senza l’ausilio della Cina.

La portaerei statunitense si sta muovendo da Singapore verso la Corea del Nord. Secondo molti osservatori Kim Jong-un potrebbe decidere di avviare nuovi test missilistici in occasione dell’anniversario della nascita di Kim Il-sung, il fondatore dello stato.

I provvedimenti già presi dalla Cina per contrastare la minaccia nordcoreana si sono limitati all’ambito commerciale: sono state bloccate le importazioni di carbone e le navi commerciali sono state richiamate.

Secondo le fonti, le navi giapponesi e quelle americane parteciperanno a esercitazioni congiunte. La Carl Vinson è alimentata da due reattori nucleari e trasporta 100 velivoli. Il gruppo di attacco comprende cacciatorpedinieri e incrociatori.

L’11 aprile la Corea del Nord aveva annunciato “conseguenze catastrofiche” in caso di ulteriori provocazioni da parte degli Stati Uniti. “La Corea del Nord è pronta a reagire a ogni tipo di guerra desiderata dagli Stati Uniti”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri della Corea del Nord.