Vangelo+di+oggi+10+Novembre+2024%3A+Mc+12%2C38-44++%7C+Commento+di+Papa+Francesco
lalucedimaria
/vangelo-oggi-10-novembre-2024-commento-papa-francesco/amp/
Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 10 Novembre 2024: Mc 12,38-44 | Commento di Papa Francesco

Meditiamo il Vangelo del 10 Novembre 2024, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla Parola del Signore. 

lalucedimaria.it

Nel Vangelo di oggi, 10 novembre 2024, Gesù, ancora una volta, ci porta a riflettere:«In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri».

32.ma Domenica del tempo ordinario

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 12,38-44

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete.

Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Parola del Signore.
Lode a Te o Cristo.

Papa Francesco (ansa foto)-lalucedimaria.it

Commento al Vangelo di Papa Francesco

Il Vangelo ci mette davanti questo stridente contrasto: i ricchi, che danno il superfluo per farsi vedere, e una povera donna che, senza apparire, offre tutto il poco che ha. Due simboli di atteggiamenti umani. Gesù guarda le due scene. Ed è proprio questo verbo – “guardare” – che riassume il suo insegnamento: da chi vive la fede con doppiezza, come quegli scribi, “dobbiamo guardarci” per non diventare come loro; mentre la vedova dobbiamo “guardarla” per prenderla come modello. […] Gesù loda il fatto che questa vedova getta nel tesoro tutto ciò che ha. Non le rimane niente, ma trova in Dio il suo tutto.

Non teme di perdere il poco che ha, perché ha fiducia nel tanto di Dio, e questo tanto di Dio moltiplica la gioia di chi dona […] Ecco allora che Gesù la propone come maestra di fede, questa signora: lei non frequenta il Tempio per mettersi la coscienza a posto, non prega per farsi vedere, non ostenta la fede, ma dona con il cuore, con generosità e gratuità. Le sue monetine hanno un suono più bello delle grandi offerte dei ricchi, perché esprimono una vita dedita a Dio con sincerità, una fede che non vive di apparenze ma di fiducia incondizionata. Impariamo da lei… (Angelus, 7 novembre 2021).

fonte: vaticannews.va.it

Anna Di Donato

Scritto da
Anna Di Donato

Recent Posts

  • Notizie

Confessione generale: è il passo fondamentale che libera e guarisce il cuore

Vuoi ricominciare davvero? È possibile grazie alla forza della Confessione generale, il passo fondamentale che…

51 minuti fa
  • Santi

Oggi 12 gennaio, Santa Margherita Bourgeoys: la pioniera nella formazione delle ragazze

Santa Margherita Bourgeoys, fondatrice della Congregazione delle Suore di Notre-Dame, spese la sua vita in…

3 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Commento al Vangelo di oggi 12 gennaio 2026: Mc 1,14-20

Meditiamo il Vangelo del 12 gennaio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino del 12 Gennaio 2026: “Trasformami o Signore”

Il Lunedì è il giorno della devozione allo Spirito Santo. Invochiamo la sua potente presenza…

5 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 11 Gennaio 2026: “Rischiarami col Tuo volto”

“Rischiarami col tuo volto”. Con la preghiera della sera di oggi chiediamo alla Santissima Trinità…

14 ore fa
  • Preghiere

11 gennaio: il miracolo della Madonna della Vetrana ferma il contagio mortale

La Madonna della Vetrana è intervenuta a salvare i suoi figli che la invocavano con…

20 ore fa