Vangelo+di+oggi+11+Aprile+2024%3A+Gv+3%2C31-36+%7C+Video+commento
lalucedimaria
/vangelo-di-oggi-11-aprile-2024-gv-331-36-video-commento/amp/
Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 11 Aprile 2024: Gv 3,31-36 | Video commento

Ascoltiamo e meditiamo il Vangelo di giovedì 11 Aprile 2024, per iniziare questo nuovo giorno alla luce della Parola del Signore.

Vi proponiamo un primo spunto di riflessione del Vangelo di oggi: “Chi viene dalla terra, appartiene alla terra”.

“Chi viene dall’alto, è al di sopra di tutti”. – Photo web source

“La salvezza è aprirsi a Gesù, e Lui ci salva. Ma per questo dobbiamo aprirci all’amore di Gesù, che è più forte di tutte le altre cose. L’amore di Gesù è grande, l’amore di Gesù è misericordioso, l’amore di Gesù perdona”.

II settimana di Pasqua – II settimana del Salterio – Anno B 

Dal Vangelo secondo Giovanni 3,31-36

Chi viene dall’alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.

Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

Parola del Signore.
Lode a Te o Cristo.

Papa Francesco commenta il Vangelo – photo by Getty

Commento di Papa Francesco

“Questo significa allora che quel giudizio finale è già in atto, incominicia adesso nel corso della nostra esistenza. Tale giudizio è pronunciato in ogni istante della vita, come riscontro della nostra accoglienza con fede della salvezza presente ed operante in Cristo, oppure della nostra incredulità, con la conseguente chiusura in noi stessi.

Ma se noi ci chiudiamo all’amore di Gesù, siamo noi stessi che ci condanniamo. La salvezza è apririsi a Gesù, e Lui ci salva; se siamo peccatori – e lo siamo tutti – Gli chiediamo perdono e se andiamo a Lui con la voglia di essere buoni, il Signore ci perdona. Ma per questo dobbiamo aprirci all’amore di Gesù, che è più forte di tutte le altre cose“.

fonte: vaticannews.va

Ascoltiamo il video del Vangelo e il commento di Papa Francesco

Cristiano Sabatini

Scritto da
Cristiano Sabatini

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 15 giugno: la nostra consacrazione allo Spirito Santo

L'invocazione dello Spirito Creatore affinché visiti le menti e ricolmi della Sua grazia i cuori…

1 ora fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 15 giugno 2026: perché Gesù dice di porgere l’altra guancia

Nel commento al Vangelo di Matteo, don Epicoco spiega che porgere l’altra guancia non vuol…

2 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 14 giugno: rivolgiamoci alla Santissima Trinità alla fine del giorno

La solenne gloria alla Trinità e all'Unità indivisibile per celebrare la grandezza del Suo nome…

11 ore fa
  • Santi

Oggi 14 giugno, Sant’Eliseo: il profeta ispirato da Dio che operava miracoli

Successore del profeta Elia e strenuo difensore della fede contro l'idolatria, Sant'Eliseo ha guidato il…

1 giorno fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 14 giugno: lodiamo e adoriamo la Santissima Trinità

Adoriamo la Santissima Trinità per riconoscere la grandezza, la bellezza e la bontà dell'Essere Divino,…

1 giorno fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 14 giugno 2026: la compassione di Gesù e quel mandato ai discepoli

Commentando il Vangelo odierno, don Epicoco ricorda che la missione della Chiesa è frutto della…

1 giorno fa