Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,16-19.
In quel tempo, Gesù disse alla folla: «A chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
E’ venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
E’ venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere».
Parola del Signore
Affidiamo la fine di questo giorno alla protezione della Vergine Santissima, con la preghiera della…
In comunione spirituale con i pellegrini sul Podbrdo e i fedeli di tutto il mondo,…
San Giovanni da Matera è ricordato come insigne predicatore predicatore, oltre che abate e fondatore…
Affidiamo fiduciosi i nostri cuori a Maria, Regina del mondo e Madre di bontà, per…
Nel commento al Vangelo di oggi, Don Luigi Maria Epicoco fa notare come il peso…
Concludiamo la giornata con l'atto di affidamento al Sacro Cuore di Gesù e invochiamo la…