Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,21b-28.
In quel tempo, nella città di Cafarnao Gesù , entrato proprio di sabato nella sinagoga, si mise ad insegnare.
Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi.
Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare:
«Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio».
E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell’uomo».
E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.
Parola del Signore
Prima di addormentarci, fermiamoci davanti a Gesù e riconosciamo la sua presenza nella nostra vita.…
A ventun anni dalla sua scomparsa, ricordiamo le ultime parole di Giovanni Paolo e quel…
Continuano ad arrivare buone notizie circa la salute di Papa Leone: in tanti lo hanno…
Il 22 ottobre ricorre l’anniversario dell’inizio del pontificato di Karol Wojtyła, il Papa polacco che…
All’inizio di questo nuovo giorno, apriamo il cuore a Gesù e rinnoviamo il nostro amore…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parole sorprendenti di…