Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,10-17.
In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga il giorno di sabato.
C’era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo.
Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità»,
e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, rivolgendosi alla folla disse: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi curare e non in giorno di sabato».
Il Signore replicò: «Ipocriti, non scioglie forse, di sabato, ciascuno di voi il bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi?
E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott’anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?».
Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.
Parola del Signore
Affidiamo il nostro riposo a Maria con la preghiera della sera: chiediamo una fede incrollabile…
L’immagine della Madonna della Pioggia, sopravvissuta a un incendio devastante, che in passato scongiurò un…
Le porte del Santo Sepolcro a Gerusalemme sbarrate nel cuore della Quaresima. Una decisione che…
Santa Benedetta Cambiagio Frassinello, di comune accordo con il marito, ad un certo punto della…
Meditiamo il Vangelo del 21 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Iniziamo questo sabato affidandoci al Cuore Immacolato di Maria con la preghiera del mattino: sia…