Vangelo+di+oggi+15+Febbraio+2025%3A+Mc+8%2C1-10+%7C+Commento+di+Papa+Francesco
lalucedimaria
/vangelo-15-febbraio-2025-mc-81-10-commento-papa-francesco/amp/
Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 15 Febbraio 2025: Mc 8,1-10 | Commento di Papa Francesco

Meditiamo il Vangelo del 15 Febbraio 2025, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla Parola del Signore. 

Vangelo 15 febbraio 2025-lalucedimaria.it

Dal Vangelo di oggi: «Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?».

Sabato della quinta settimana del tempo ordinario

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,1-10

In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano».

Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette».

Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli. Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò.Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà.

Parola del Signore.

Lode a Te O Cristo
Papa Francesco (ansa foto)-lalucedimaria.it

Commento al Vangelo di Papa Francesco

Di fronte alla folla che lo rincorre e – per così dire – “non lo lascia in pace”, Gesù non reagisce con irritazione, non dice: “Questa gente mi dà fastidio”. No, no. Ma reagisce con un sentimento di compassione, perché sa che non lo cercano per curiosità, ma per bisogno.

Ma stiamo attenti: compassione – quello che sente Gesù – non è semplicemente sentire pietà; è di più! Significa con-patire, cioè immedesimarsi nella sofferenza altrui, al punto di prenderla su di sé. Così è Gesù: soffre insieme a noi, soffre con noi, soffre per noi. E il segno di questa compassione sono le numerose guarigioni da lui operate. Gesù ci insegna ad anteporre le necessità dei poveri alle nostre. Le nostre esigenze, pur legittime, non saranno mai così urgenti come quelle dei poveri, che non hanno il necessario per vivere. (Angelus, domenica 3 agosto 2014)

Fonte: vaticannews.va.it

Anna Di Donato

Scritto da
Anna Di Donato

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 4 Febbraio 2026: “Signore, resta con me”

Invochiamo insieme il Signore al termine di questo mercoledì con una preghiera della sera speciale…

55 minuti fa
  • Miracoli e Testimonianze

A soli 21 anni entra in clausura: la scelta radicale che non si vedeva da decenni

Il Vangelo non passa mai di moda e anche oggi il seme della vocazione può…

3 ore fa
  • Preghiere

4 febbraio, Madonna del Fuoco: tra le fiamme che distruggono tutto, l’immagine resta intatta

La Madonna del Fuoco è la patrona di Forlì. La devozione nasce da un fatto…

7 ore fa
  • Notizie

Bimbo lasciato sotto la neve, il gesto commovente dei genitori: «Abbiamo perdonato l’autista»

Pace fatta a Belluno dopo le polemiche. I genitori del piccolo Riccardo scelgono la via…

9 ore fa
  • Discorsi del Papa

Udienza Generale 4 febbraio 2026, Papa Leone XIV: come leggere correttamente la Sacra Scrittura

Papa Leone XIV all'Udienza Generale di oggi ha parlato dell'essenzialità della Sacra Scrittura che si…

10 ore fa
  • Novene

Novena a Nostra Signora di Lourdes: terzo giorno per chiedere una grazia

Nel terzo giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes, apriamo il cuore con fiducia.…

13 ore fa