Valerie Gatto, al Concorso di Miss Usa fa una rivelazione che lascia senza parole

Valerie, la Miss figlia di una violenza
Valerie Gatto

“Dio è la ragione del mio essere al mondo”. Queste parole furono pronunciate da una neo Miss della Pennsylvania, poi Miss Usa nel 2014, il cui nome è Valerie Gatto.
Durante il Concorso, la Miss svelò di essere, da sempre, una cristiana credente e praticante e che era solo per grazia ricevuta che lei poteva essere presente in quell’occasione, in questa vita.
La sua storia, infatti, partiva da molto lontano, da quando sua madre venne aggredita e violentata. Da quella violenza, nacque lei!

La madre di Valerie Gatto, allora 19enne appena, era stata fermata all’uscita dal lavoro e minacciata con un coltello.
L’aggressore/padre avrebbe potuto ucciderla, ma non lo fece; poi, avendo scoperto di essere incinta, decise di portare avanti la gravidanza, nonostante il terribile trauma da superare.

“Se Dio permette una cosa, ti dà la forza di portarla”. Una frase difficile da comprendere, in certi casi della vita, ma la madre di Valerie ne fede tesoro.
Inizialmente, infatti, aveva deciso di dare la sua bimba in adozione, ma poi, sostenuta dalla sua famiglia, la tenne con se.

E la educò anche alla fede cristiana: “E’ al primo posto della mia vita: sono cresciuta nella comunità cristiana e ho visto anche mia madre aiutare i bisognosi”; “non importa quanto poco hai, occorre ridare quanto si è ricevuto”, questo, da sempre, l’insegnamento che la madre le ha trasmesso.
E Valerie è diventata proprio un bel esempio, di come bisogna essere grati alla vita stessa, dono di Dio, nonostante le difficoltà oggettive che si presentano puntuali.

“Sapere come sono stata concepita non mi ha impedito di crescere, anzi mi ha fortificato: vedere il sacrificio di mia madre e della mia famiglia mi ha fatto capire che non importa cosa ti sia successo, anzi i limiti e le difficoltà ti rafforzano. Ho imparato a trarre vantaggio da ogni ostacolo”. “Sento il compito di essere una luce nel buio. Dal momento del concepimento, nella mia vita c’è sempre stata la luce associata al buio: la mia storia è dura, ma ha aiutato tante persone”.
Veleria è attiva nel volontariato, in favore dei bambini disagiati e delle donne vittime di violenza.

Antonella Sanicanti