USA, Ammiraglio Davidson: “Solo una guerra può fermare la Cina”

USA, Ammiraglio Davidson: “Solo una guerra può fermare la Cina”L’ultima riunione del congresso degli Stati Uniti ha evidenziato come la crescente potenza militare cinese sia difficilmente contrastabile dalle flotte USA presenti nel Pacifico. A confermare quello che da tempo è un timore degli Stati Uniti è l’ammiraglio della Marina militare americana Davidson che in un rapporto consegnato al congresso scrive che “Solo una guerra può fermare la Cina dall’ottenere il controllo totale dell’Oceano Pacifico”.

La preponderante forza navale della Cina nel Pacifico

Quelle che a primo acchito possono sembrare delle parole propedeutiche alla guerra sono in realtà una constatazione della sconfitta strategica degli Stati Uniti per il controllo del mare attorno all’Asia. L’ammiraglio Davidson fa notare come la crescita economica militare della Cina abbia di fatto reso impossibile un intervento militare diretto nel caso ce ne fosse bisogno. Parlando della costruzione di basi militari nelle isole a largo del Mar Cinese Meridionale, il marine spiega: “Le forze armate cinesi saranno in grado di utilizzare queste basi per sfidare la presenza degli Stati Uniti nella regione, e qualsiasi forza dispiegata dalla Cina nelle isole finirebbe facilmente per sopraffare le forze militari di qualsiasi altro pretendente sul Mar Cinese Meridionale”.

L’analisi si fa impietosa al momento di paragonare le forze militari cinesi a quelle americane nella zona, su un eventuale confronto diretto, infatti, Davidson scrive: “In breve, la Cina è ora in grado di controllare il Mar Cinese Meridionale in tutti gli scenari, al netto di una guerra con gli Stati Uniti”. Per contrastare l’inarrestabile crescita militare della Cina, dunque, sono necessarie alleanze in Asia, alleanza che esistono con il Giappone, l’India e l’Australia, ma che al momento, dato lo stato di evoluzione militare delle tre nazioni, non garantisce alcun tipo di plusvalenza. L’idea, insomma, è quella di rafforzare le difese in questo settore coinvolgendo anche queste tre nazioni. Per il momento in ogni caso si tratta di mosse preventive, non ci sono infatti presupposti per lo scoppio di una guerra tra Cina e USA.

Luca Scapatello